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venerdì 13 gennaio 2023

Cheesecake al cioccolato senza gelatina di LuCake

Spero abbiate trascorso delle belle feste e che questo anno sia iniziato bene per voi!

Come sempre accade dopo un post scoppiettante, eccone uno di tenore un po' diverso. Qualche preoccupazione e la solita "ansia da prestazione" adombrano un po' il mio umore.

Per questo motivo la faccio breve e passo alla ricetta di questa torta che ho preparato a fine settembre in occasione del compleanno della mamma di LoveOfMyLife.

Forse è un po' fuori stagione, visto che il caldo ormai ci ha abbandonati, però la condivido ugualmente: se sono al calduccio in casa io un bel gelato o una torta fredda me li mangio anche quando fuori fa freddo! :-)

La ricetta proviene dalla pagina Instagram di #LUCAKE ma purtroppo non sono riuscita a ritrovare il link diretto al reel!

INGREDIENTI per la BASE:

  • 250gr. di frollini al cioccolato
  • 80gr. di burro fuso intiepidito
  • 20gr. di cacao amaro in polvere

INGREDIENTI per la CREMA:

  • 200gr. di robiola
  • 250gr. di mascarpone
  • 100gr. di zucchero a velo
  • 180gr. di panna fresca da montare
  • 180gr. di cioccolato fondente

INGREDIENTI per DECORARE:

  • 200gr. di crema 
  • spaghetti di cioccolato fondente a sentimento (in sostituzione del cioccolato grattugiato)

STRUMENTI:

  • mixer
  • pentolino
  • 2 ciotole
  • stampo apribile del diametro di 18cm
  • carta forno
  • fruste elettriche
  • coltello
  • leccapentole
  • grattugia
  • sac à poche con bocchetta a stella

PREPARAZIONE

Per prima cosa ho foderato lo stampo con la carta forno e poi mi sono dedicata alla preparazione della base per cui ho messo il burro a fondere in un pentolino.
Ho frullato i biscotti, li ho mischiati con il burro fuso ed il cacao in polvere e versato il composto all' interno dello stampo. Ho appiattito e compattato con un cucchiaio e messo in frigorifero per almeno dieci minuti.
Mi sono poi dedicata alla crema.
In una terrina e con l'ausilio delle fruste elettriche ho lavorato il mascarpone, la robiola e lo zucchero a velo.
A parte ho fatto fondere il cioccolato e montato la panna. 
Ho aggiunto il cioccolato fuso alla crema di mascarpone, robiola e zucchero a velo e mescolato con delicatezza.
Successivamente ho aggiunto anche la panna montata ed ho amalgamato con un leccapentole dal basso verso l' alto.
Ho preso la base dal frigorifero e vi ho versato la crema tenendone 200gr. da parte per la guarnizione.
Ho cercato di livellare bene la crema e di togliere eventuali bolle.
Ho ricoperto la parte centrale della base (lasciando libero un bordo di circa 2cm) con gli spaghetti di cioccolato e decorato con dei ciuffetti di crema fatti con la sac à poche.
Ho messo in frigorifero a rassodare per almeno 4 ore.
Ho poi sformato la torta ed a quel punto ho usato gli spaghetti di cioccolato anche per decorare i bordi della torta.

Piccola nota personale: non utilizzate, come ho fatto io (ho usato il cioccolato che avevo in casa per cui un mix di 85% e 75%.) del cioccolato troppo amaro perché altrimenti la crema, nel freddarsi, diventerà molto tosta e quindi più difficile da spalmare e da utilizzare nelle decorazioni. 




Buona buona!!
A presto,
LaGio' Riccia

lunedì 5 settembre 2022

Cheesecake Oreo - Si riparte!

Eh sì: si riparte!!!
Mai espressione fu più vera... non solo perché tra scuola e fine delle vacanze estive settembre è sempre il mese della ripartenza ma anche perché, udite udite, la prossima settimana, dopo un' assenza di praticamente 2 anni e 7 mesi e salvo colpi di scena dell' ultimo minuto, rientrerò in ufficio.
Incredibbboli!
Rivedrò i miei colleghi in carne ed ossa (durante il periodo di lavoro "agile" abbiamo continuato a vederci tramite web-cam... poveri colleghi... se da una parte si son dovuti beccare la versione + "nature" di me ossia:
pinzettone in mezzo ai ricci e viso struccato, dall' altra  possono ringraziarmi perché cotanta mia visione ha permesso loro di constatare che i loro cuori reggono bene gli spaventi :-D!!!) e, per ora almeno una volta a settimana, tornerò ad una pseudo-normalità lavorativa.

Lavorare da casa è sicuramente una gran comodità: riduce lo stress generato dal viaggio per andare e tornare, consente di sapere esattamente quando si inizia e quando poi si finirà di lavorare (salvo imprevisti), limita le distrazioni date dalla condivisione di spazi comuni (io ho sempre lavorato in open-space) e permette di essere molto più produttivi (ho completamente eliminato le pause caffè, salvo qualche pausa virtuale con i colleghi). Per me, poi, è stato proprio provvidenziale perché mi ha consentito di riuscire a fornire la dovuta assistenza a mia mamma a seguito degli interventi cui si è dovuta sottoporre proprio ad inizio pandemia (quando ancora non era obbligatorio l' uso delle mascherine, per intenderci).
Tanti i vantaggi, insomma, ma non dover uscire di casa ogni giorno per raggiungere la sede di lavoro ha comportato, almeno per me, una sorta di chiusura verso il mondo esterno. Ho trascorso interi periodi nei quali rincasavo a casa la domenica per poi riuscirne il sabato mattina della settimana successiva. 
Un po' sento la mancanza dell' andare in ufficio, condividere con i colleghi le pause caffè ed avere con loro un rapporto più "reale". 

Settimana prossima, quindi, si rientrerà in ufficio per 2gg ed i restanti 3 si lavorerà da casa e credo che questa soluzione sia, almeno sulla carta, davvero ottima perché, come dicevano gli antichi, "in media stat virtus".

Riparto anche qui e quindi riapro questo mio angolino domandandovi scusa se, alla fine, non sono riuscita a continuare ad essere presente da voi come immaginavo e come avrei voluto.

La ricetta della ripartenza è la torta che ho preparato in occasione del compleanno di LoveOfMyLife, circostanza che casca a fine luglio. Il caldo che, personalmente, mi ha piallata in questa estate (e mi ha fatto scoprire di poter sudare in punti del corpo in cui non pensavo di poter sudare) mi ha fatta desistere dall' accendere il forno per cui quando su instagram ho visto la ricetta di questa bellissima e semplicissima Cheesecake Oreo, mi sono detta: "Eccola! E' lei la prescelta!". La ricetta, come vedete, proviene dal sito Lucake. Io ho adeguato le dosi degli ingredienti al mio stampo di 18cm di diametro e, per sciogliere la colla di pesce, anziché il latte ho usato la quantità di panna che altrimenti avrei avanzato.

INGREDIENTI per la BASE:

  • 200gr di biscotti oreo (senza crema bianca)
  • 100gr di burro

INGREDIENTI per la CREMA:

  • (crema tolta dall’interno degli oreo)
  • 300gr di formaggio spalmabile (per me "Riccotta" spalmabile)
  • 190gr di mascarpone
  • 68gr di zucchero a velo
  • 20gr di panna (la ricetta originale prevedeva l'uso del latte)
  • 4gr di colla di pesce
  • 225gr di panna fresca
  • 8 oreo a pezzetti

INGREDIENTI per DECORARE:

  • 150gr di panna fresca
  • 1,5 cucchiaini di zucchero a velo
  • 4 oreo divisi a metà
STRUMENTI:

  • mixer
  • pentolino
  • 2 ciotole
  • stampo apribile del diametro di 18cm
  • carta forno
  • fruste elettriche
  • coltello
  • leccapentole
  • sac à poche con bocchetta a stella

PREPARAZIONE

Per prima cosa ho foderato lo stampo con la carta forno e poi mi sono dedicata alla preparazione della base per cui ho messo il burro a fondere in un pentolino e nel mentre ho separato gli Oreo e raccolto la loro crema nella ciotola atta alla preparazione della crema.
Ho frullato i biscotti, li ho mischiati con il burro fuso e versato il composto all' interno dello stampo. Ho appiattito e compattato con un cucchiaio e messo in frigorifero per almeno mezz'ora.
Mi sono poi dedicata alla crema.
Ho messo in ammollo in acqua fredda la colla di pesce.
Ho aggiunto il mascarpone, il formaggio spalmabile e lo zucchero a velo alla crema tolta dagli Oreo ed ho lavorato con le fruste fino ad ottenere un composto ben amalgamato.
In un' altra ciotola ho semi-montato la panna e l' ho aggiunta con delicatezza e mescolando dal basso verso l' altro alla crema di formaggi di cui sopra.
Ho messo a scaldare i 20gr di panna liquida in un pentolino. Ho strizzato la colla di pesce e l'ho fatta sciogliere nella panna calda.
Ho aggiunto a filo la panna con la colla di pesce al composto di panna e formaggi ed ho amalgamato con le fruste a bassa velocità fino ad ottenere una crema priva di grumi. 
Ho tagliato in due 4 Oreo per ricavare i semicerchi con cui decorare la torta e li ho messi da parte. Ho tritato i biscotti rimanenti a pezzetti e li ho aggiunti alla crema della farcia.
Ho versato la crema nello stampo, livellato bene il composto e riposto in frigorifero per 8 ore. La ricetta originale indica un riposo di almeno 4 ore o comunque sufficiente a far rassodare la crema io l'ho lasciata 8 ore per esigenze di ordine pratico.
Passato il tempo del riposo ho montato la panna ben ferma con lo zucchero a velo, l' ho inserita in una sac à poche con bocchetta a stella e l'ho utilizzata per guarnire la torta alternando una rosa di panna ad una metà di Oreo. 
Ecco la torta del festeggiato!





Questa torta è di facilissima esecuzione ed è davvero golosa! 
Al festeggiato è piaciuta molto!!! <3
A presto!
LaGio' Riccia

lunedì 8 novembre 2021

Financier alla vaniglia

Ovvero "La torta che non mi volevo fare"

Avete presente quando proprio non avete voglia di fare una cosa ma il pensiero di non farla vi risulta ancora più inaccettabile del passare in azione?! Ecco, è con questo stato d' animo che è nata questa torta.

L' occasione è stata quella del mio 44° compleanno. Ovviamente la poca voglia di preparare questa torta era proprio dovuta alla circostanza: adoro preparare torte, biscotti, dolci, etc... per gli altri... ma quando il destinatario sono io, il discorso cambia.

Poi però mi sono detta "Prepari dolci per tutti... una volta tanto... e fattelo tu!"

E quando sono incappata in questa bellissima ricetta, che mi pareva anche semplice e facilmente riproducibile, l' ho preso come un segno del destino e mi sono lanciata nell' impresa. 

Ho modificato solo la ricetta della crema ganache alla vaniglia per smaltire delle rimanenze che avevo in frigorifero e dato, alla torta, una veste "da compleanno" perché per me la torta di compleanno "ha da esse rotonda". 

Con le dosi della ricetta originale ho fatto una torta rotonda di 18cm di diametro ed un cupcake per la mia mamma.

INGREDIENTI per la torta (uno stampo da 18 cm):
  • 140 gr. di albumi d’uovo, a temperatura ambiente
  • 140 gr. di zucchero a velo
  • 90 gr. di polvere di mandorle
  • 50 gr. di farina 00
  • 100 gr. di burro
  • 5 gr. di estratto di vaniglia
  • Semi di 1 bacca di vaniglia
  • 2 pizzichi di sale
INGREDIENTI per la ganache montata alla vaniglia:
  • 85 gr. di panna fresca 
  • altri 85 gr. di panna fresca, fredda 
  • 65 gr. di cioccolato bianco
  • 2 gr. di gelatina (1 foglio di colla di pesce Pane Angeli)
  • 5 gr. di acqua per l’idratazione della gelatina
  • Semi di 1 bacca di vaniglia
  • 150 gr. di ricotta vaccina (mia aggiunta del giorno successivo)
  • 30 gr. di panna fresca (mia aggiunta del giorno successivo) 

Per decorare:
  • spaghetti di cioccolato fondente
STRUMENTI:

  • pentolino
  • colino
  • ciotola
  • fruste
  • sac à poche con bocchetta liscia
  • setaccio
  • gratella per dolci
  • marisa
  • bicchiere graduato
  • frullatore ad immersione
  • termometro
  • sac à poche con bocchetta a stella
  • pellicola traspartente
  • carta da forno
  • stampo a cerchio apribile di 18 cm
  • uno stampino da cupcake in silicone con un pirottino

PREPARAZIONE

Ho preparato sia la torta che la ganache il giorno precedente quello di servizio e decorato il giorno stesso.
Ho iniziato preparando la financier. 
Ho acceso il forno (io statico perché non lo ho ventilato) impostando la temperatura di 180°C.
Ho foderato la mia teglia rotonda apribile con carta da forno e lo stampino da cupcake con il pirottino.
Ho messo il burro in un pentolino e l' ho fatto cuocere a fuoco medio/alto finché non ha assunto un color nocciola. L' ho fatto intiepidire e poi l' ho filtrato.
In una ciotola ho setacciato ed amalgamato la farina 00, la farina di mandorle, il sale e lo zucchero a velo. Ho aggiunto l' estratto di vaniglia e, iniziando ad amalgamare con la frusta, ho pian piano aggiunto gli albumi. 
Ho poi aggiunto il burro tiepido e fatto incorporare.
Ho inserito il composto in una sac à poche e l' ho dressato nella teglia e nel cupcake singolo.
Ho infornato per 32 minuti.
Ho poi fatto intiepidire e sformato su una gratella per dolci.
Sono poi passata alla preparazione della ganache montata alla vaniglia.
Ho messo ad idratare la gelatina in acqua fredda.
Ho fuso il cioccolato con i semi della bacca di vaniglia.
Ho scaldato la prima quantità di panna fino a circa 80°C, vi ho poi aggiunto la gelatina idratata e strizzata ed ho mescolato.
Ho versato il composto caldo di panna e gelatina sul cioccolato (in tre volte) ed emulsionato con una marisa.
Ho versato la ganache nel bicchiere graduato ed aggiunto a filo gli 85 gr. di panna fresca fredda ed emulsionato con il minipimer.
Ho coperto con pellicola a contatto e messo in frigorifero per 12 ore.
Il giorno successivo ho lavorato la ricotta con la panna liquida e, quando ben amalgamati, ho aggiunto il composto così ottenuto alla ganache. Ho montato il tutto con le fruste ed inserito il composto così ottenuto nella sac à poche con bocchetta a stella. 
Vista la considerevole quantità di crema e che la financier non era di uno spessore tale da consentirne la divisione e farcitura, ho deciso di decorare la torta con tanti ciuffetti di ganache.
Ho poi cosparso con spaghetti di cioccolato fondente.

Ed ecco qua la torta che non volevo!




Questa la torta in versione cupcake



Vi abbraccio.
A presto,
LaGio' Riccia

martedì 6 ottobre 2020

Torta di ricotta e cacao con ganache fondente - L' apoteosi del cioccolato!!!

Buongiorno a tutt*!

E fu così che arrivò anche l' autunno con i suoi colori caldi e le temperature... un po' meno.

Quest' anno, causa "freschetto" un po' troppo deciso, ho fatto il cambio dell' armadio in un batter d' occhio e non avete idea del peso che mi sono tolta dal groppone: IO ODIO fare il cambio di stagione!!! 

Per il resto: sono di nuovo a dieta (dimagrante, ovviamente) :-/.

Mi sono resa conto che il mio metabolismo non è seduto, no, è proprio NON PERVENUTO. Il mio essere così "abitudinaria" nella scelta dei pasti di tutti i giorni di sicuro non aiuta per cui mi sono buttata in questo piano alimentare - sotto consiglio medico, ovviamente - che porta una sferzata di novità nella mia routine mangereccia quotidiana. 

Vi farò sapere come procede... sperando di avere buone nuove!

Ottobre è il MIO mese. Il giorno 15 compirò 43 anni e, vista la premessa ferale di 4 righe sopra, siccome non mi mangerò alcuna torta, vi lascio la ricetta della meravigliosa torta che ho scelto di preparare per festeggiare la mamma di LoveOfMyLife (che è bilancina come me).

E' una torta super cioccolatosa e davvero golosa! Una torta soffice al cacao con gocce di cioccolato fondente e ricotta nell' impasto decorata con una ganache al cioccolato e crema spalmabile fondente (dei maestri cioccolatieri...).

La ricetta proviene da qui. Se non lo conoscete, passate a sbirciare questo fantastico blog! Fulvia è di una bravura imbarazzante ed i dolci che posta sono davvero dei piccoli capolavori: bellissimi da vedere e deliziosi da mangiare.

Io ho optato per uno stampo di 18 cm per avere una torta un po' più larga e bassa (rispetto alla ricetta originale). Le dosi di impasto sono bastate. Ho usato un po' più di latte ed ho optato per farina 0. Per la ganache ho fatto mezza dose in più.

La cottura a 170°C ha richiesto circa 5 minuti in più.

Ho preparato la torta il sabato nel primo pomeriggio e l' ho decorata domenica mattina per poi consumarla a pranzo del giorno stesso.

INGREDIENTI per la torta (uno stampo da 18 cm):
  • 150 gr. di farina 0
  • 50 gr. di cacao amaro in polvere
  • 200 gr. di ricotta vaccina
  • 200 gr. di zucchero semolato
  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 50 ml. di olio di semi di arachide
  • 50 ml. di latte parzialmente scremato
  • 1 cucchiaio di caffè
  • 1 cucchiaino da thè di estratto di vaniglia
  • 10 gr. di lievito per dolci
  • gocce di cioccolato fondente

INGREDIENTI per la ganache:
  • 150 ml. di panna fresca non zuccherata
  • 75 gr. di cioccolato fondente al 75%
  • 3 cucchiai di crema spalmabile al cioccolato fondente

Per decorare:
  • palline di cioccolato croccanti
  • crema spalmabile al cioccolato fondente
STRUMENTI:

  • ciotola
  • fruste
  • leccapentole
  • setaccio
  • gratella per dolci
  • pentolino 
  • sac à poche con bocchetta a stella
  • carta da forno
  • stampo a cerchio apribile di 18 cm
  • coltello per tagliare la cupola della torta

PREPARAZIONE

Per prima cosa ho preparato la moka per prendere il cucchiaio di caffè.
Ho foderato la teglia con la carta da forno.
Ho acceso il forno impostando la temperatura di 170 °C.
Ho montato le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso (c' è voluta una quindicina di minuti).
A parte ho lavorato la ricotta con l' estratto di vaniglia ed il caffé ormai freddo.
Ho aggiunto al composto di uova e zucchero l' olio a filo e continuato a mescolare con le fruste alla velocità più bassa. Ho poi aggiunto la ricotta lavorata in precedenza e l' ho amalgamata con un leccapentole. Ho setacciato farina, cacao e lievito ed amalgamato con delicatezza dal basso verso l' alto. Per ultime ho inserito le gocce di cioccolato fondente. 
Ho versato l' impasto nella teglia e fatto cuocere alla temperatura di 170°C.
Ho controllato la cottura con uno stuzzicadenti e sfornato quando lo stecchino era asciutto e pulito. A me è occorsa 1h e 5'.
Ho poi messo la torta a freddare sulla gratella per dolci. Nella notte ho conservato la torta dentro il porta torte.
Il mattino seguente ho tritato il cioccolato fondente, ho messo a scaldare la panna in un pentolino e prima che raggiungesse il bollore ho tolto dal fuoco e vi ho fatto sciogliere il cioccolato.
Ho aggiunto i cucchiai di crema spalmabile e mescolato.
Mentre la ganache si freddava, ho tagliato la cupola della torta in modo tale da ottenere una superficie piatta e dritta (lo scopo era proprio quello di rendere la superficie piana e non di ridurne l' altezza).
Ho messo a scaldare a bagnomaria una cucchiaiata generosa di crema spalmabile e l'ho spalmata sulla superficie della torta.
Quando la ganache era fredda (io l' ho messa 15 minuti in frigorifero) l' ho inserita nella sac à poche ed ho decorato la torta (come Fulvia ho optato per delle rose romantiche :-)). 
Ho cosparso di palline di cioccolato il centro della torta.
Ho conservato la torta in frigorifero e l' ho poi tolta per portarla a destinazione. Abbiamo lasciato la torta fuori dal frigorifero per tutto il pasto. La ganache è rimasta intatta.
Ed ecco qua la torta!



Questa foto solo per farvi vedere che la torta è venuta ugualmente alta!



Ha riscosso un gran successo.
Voi che ne dite? Non ho scelto una signora torta come ultimo dolce prima della dieta?!?!?!?

Vi abbraccio.
A presto,
LaGio' Riccia

giovedì 17 ottobre 2019

Torta paradiso al cioccolato con crema al latte - CENTO! CENTO! CENTO!

Ma ciao a tutti!!!
Eccomi tornata eccezionalmente per la seconda volta nello stesso mese (il MIO mese) per festeggiare con voi!
Dovete sapere che i battenti di questo mio piccolo angolino, aprivano ben sei anni e mezzo fa.

Un'età mica da poco?! Per dire...io che facevo a 6 anni e mezzo?
Stavo per finire la prima elementare a Diano Castello.
Il gesso al braccio destro lo avevo ormai tolto ed avevo reimparato a scrivere con la destra (in attesa che mi togliessero il gesso, avevo dovuto imparare a scrivere con la sinistra).
Trascorrevo i pomeriggi a fare i compiti, disegnare cornicette, giocare con le Barbie.
Avevo una miriade di Puffi.
Appena trovavo una superficie liscia, la decoravo con i miei preziosissimi timbri di Poochie.
Speravo ardentemente che la mamma mi comprasse un Popple (che arrivò...ma qualche anno dopo).

Ma torniamo ai giorni nostri...

Giustamente direte "beh...d'accordo che sei anni e mezzo sono una bella età...ma è un po' strana da festeggiare, o no?!".
LaGio' Riccia: "avete ragione anche voi ma dovete sapere che quello che voglio festeggiare con voi è il mio 100-esimo post!"



Il 100-esimo post, ad onor del vero, era il precedente, quello dei biscotti alla crema spalmabile di pata-pim e pata-pem.
Per festeggiarlo ho scelto di postare quella che è la torta che ho scelto di regalarmi per il mio compleanno (che è stato il 15)...o meglio...di portare in ufficio ai miei colleghi in occasione del mio 42-esimo compleanno.
Al solito io sto a dieta (da due giorni ho anche un violento mal di denti) perciò non l'ho assaggiata ma i miei colleghi hanno apprezzato (tra l'altro sono ancora vivi).

Torta paradiso al cioccolato farcita. La ricetta proviene dal blog "Ho voglia di dolce".
Al solito ho fatto qualche variazione (ho sostituito l'olio di semi con l'olio di cocco modificandone leggermente la quantità, ho realizzato una bagna al Grand Marnier ed usato uno zucchero a velo fatto da me e che non si scioglie).
Quella che riporto è la mia versione.


INGREDIENTI per uno stampo da 24 cm:
  • 200 gr. di farina 00
  • 50 gr. di fecola di patate
  • 20 gr. di cacao amaro
  • 3 uova medie a temperatura ambiente
  • 175 gr. di zucchero semolato
  • 95 ml. di olio di cocco
  • 125 gr. di yogurt bianco 0,1% di grassi a temperatura ambiente
  • 100 ml di latte parzialmente scremato a temperatura ambiente
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia 
  • 1 bustina di lievito per dolci ( 16 g)
  • 1 pizzico di sale
per la bagna al Grand Marnier:
  • 60 g di acqua
  • 40 g di Grand Marnier
  • 45 g di zucchero
per la farcia:
  • 200 gr. di panna da montare vegetale zuccherata fredda
  • 100 gr. di panna da montare non zuccherata (vaccina, che si trova nel banco frigo) fredda
  • 90 gr. di latte condensato freddo
  • crema spalmabile al cioccolato fondente 
per zucchero a velo che non si scioglie:
  • 200 gr. di zucchero semolato
  • 28 gr. di cioccolato bianco
  • 8 gr. di amido di mais o maizena
STRUMENTI:
  • coltello
  • mixer
  • ciotola
  • fruste elettriche
  • leccapentole
  • setaccio
  • stampo a cerniera da 24 cm 
  • carta forno 
  • pentolino
  • sac à poche con beccuccio liscio e largo 
  • pennello
PREPARAZIONE della torta:
Ho preparato lo stampo: ho applicato un foglio di carta da forno sul fondo l'ho fissato chiudendo l'anello. Ho unto con l'olio di cocco i bordi ed applicato delle strisce di carta forno.

Ho acceso il forno impostando la temperatura di 170°C.

Ho rotto le uova in una ciotola e le ho montate (usando le fruste elettriche) con lo zucchero e l'estratto di vaniglia.
Ho poi aggiunto lo yogurt a temperatura ambiente e successivamente l'olio di cocco (io l'ho messo in una ciotolina sul termosifone in modo che tornasse allo stato liquido. L'olio di cocco, infatti, a temperature inferiori ai 25°C si solidifica).
Ho continuato a mescolare ed ho aggiunto gradualmente, alternando con il latte a temperatura ambiente, la farina setacciata con la fecola, il cacao ed il lievito.
In ultimo ho aggiunto il pizzico di sale. Ho mescolato per bene e versato nello stampo a cerniera.
L'impasto risultava abbastanza liquido per cui non è stato necessario "battere" la teglia per togliere eventuale aria.
Ho infornato per 40 minuti (controllate la cottura con lo stecchino).
Ho poi sfornato e messo a freddare sulla gratella per dolci.

Io ho decorato la torta il giorno dopo (ma voi potete procedere quando la torta è FREDDA..diciamo dopo 3-4 ore dacché l'avete sfornata).
Ho quindi predisposto le varie preparazioni per l'assemblaggio:
- ho messo la ciotola e le fruste per montare la panna in freezer
- mi sono dedicata alla preparazione della bagna al Grand Marnier che copio para para dal mio post della torta di carote desnuda
- ho preparato la crema per la farcia
- ho preparato lo zucchero a velo che non si scioglie

PREPARAZIONE della bagna:
In un pentolino ho mescolato l'acqua con lo zucchero ed ho fatto sobbollire per 3 minuti.
Una volta freddo ho aggiunto il Grand Marnier. Se volete diminuire il grado alcolico, aggiungete il liquore quando acqua e zucchero sono ancora caldi in modo tale che l'alcool evapori.

PREPARAZIONE della crema:
Un'ora prima della preparazione della crema ho messo la ciotola da usare per montare la panna e le fruste nel freezer.
Ho montato a neve ben ferma la panna vegetale fredda unita a quella vaccina (io non avevo i 300 gr. di panna vegetale per cui mi sono arrangiata così. Voi potete usare tutta panna vaccina o tutta vegetale).
Ho poi aggiunto il latte condensato freddo ed ho amalgamato.
Ho riposto la ciotola con la crema in frigorifero.

PREPARAZIONE dello zucchero a velo che non si scioglie:
Questo zucchero a velo mi è tornato molto utile perché, dovendo portare la torta in ufficio, non volevo essere obbligata a portarmi dietro zucchero a velo e colino per dover rispolverare la torta.
L'amido ed il cioccolato bianco assorbono l'umidità e fanno sì che lo zucchero non si sciolga.
Ho versato in un mixer lo zucchero, l'amido di mais ed il cioccolato bianco ridotto a pezzetti e frullato a piccoli colpetti.
Ho utilizzato un colino a maglie strette per capire se lo zucchero era sufficientemente fine.
Una volta pronto, ho riposto lo zucchero in un barattolo di vetro. 

ASSEMBLAGGIO E DECORAZIONE della torta:
Se non volete lasciar riposare la torta tutta la notte, lasciate almeno trascorrere le 3-4 ore di riposo prima di decorarla.
Ho messo la torta sul piatto di servizio (io ho usato un centrino in plastica rigida) e l'ho tagliata in due.
Ho bagnato abbondantemente il bordo inferiore con la bagna (io ho utilizzato un pennello...se avete uno spruzzino ancora meglio!).
Ho applicato il bordo dello stampo a cerniera attorno alla torta e l'ho chiuso.
Ho spalmato uno strato generoso di crema spalmabile al cioccolato ed ho livellato bene.
Ho inserito la crema al latte nella sac à poche ed ho applicato uno strato bello generoso (di circa 2 cm) su tutta la superficie.
Ho adagiato l'altro strato di torta e riposto in frigorifero per almeno 2-3 orette.
Trascorso il tempo di riposo, ho aperto il cerchio e l'ho tolto.
Con una spatola ho cercato di uniformare "lisciare" la crema lungo i bordi della torta.

Ho spolverato la superficie della torta con lo zucchero a velo che non si scioglie.



Questi i poveri resti...




Alla prossima...
LaGio' Riccia

mercoledì 11 settembre 2019

Torta gelato Millefoglie... per IL buon proposito

Ma ben trovat* tutt*!!!
Come state? Avete trascorso delle buone vacanze?
Vi siete riposat*?
Io sì, sono riuscita a staccare e soprattutto a dimenticare la password di accesso al mio pc (se non è un reset questo...).
Forse perché durante le vacanze ho fatto tante cose nuove (nuotato con le pinne, fucile ed occhiali pinne, maschera e boccaglio), visitato posti che nemmeno pensavo esistessero in Italia - dei veri e propri paradisi naturali - assistito ad eventi legati alla tradizione popolare...tutte cose che mi hanno regalato momenti di stupore, incredulità, gioia ma anche commozione.
Come scritto nel post di commiato pre-ferie, siamo tornati a Palmi (in provincia di Reggio Calabria) perché quest'anno si svolgeva la Varia: una festa della tradizione popolare che, a detta di LoveOfMyLife (e, cappero se aveva ragione) "una volta nella vita devi vederla".
Non aggiungo altro sulle mie vacanze solo perché mi rendo conto che l'argomento richiederebbe un post a parte e, chissà, magari prima o poi riuscirò a scriverlo. Ciò che mi fa desistere è solo il fatto che non scatto quasi mai foto e quelle poche sono di dubbia fattura, per cui scrivere una spatasciata di parole senza neanche staccare con un'immagine mi pare troppo.
Insomma, non posso farvi questo: vi voglio bene!
Se però avete problemi di insonnia e non avete più pecorelle da contare allora parliamone: un mio post "fiume" potrebbe effettivamente venirvi in soccorso! ^_^

A Palmi eravamo stati già nell'estate del 2016, la stessa estate, cioè, in cui è successo l'irreparabile: sono venuta meno al proposito che vi citavo qui ovvero festeggiare il compleanno di LoveOfMyLife con un dolce preparato da me. A mia discolpa posso dire che in quel periodo il lavoro mi assorbiva completamente e mi teneva fuori casa dalle 12 alle 13 ore al giorno.
Arrivavo a casa, la sera, distrutta, arrabbiata, demoralizzata con sulle spalle i problemi lavorativi che non mi mollavano un attimo e con il pensiero delle faccende che mi attendevano.
Così quell'anno abbiamo festeggiato con una coppetta di macedonia e gelato. Gelato acquistato in una gelateria (almeno quello...) che aveva aperto da poco vicino casa nostra.
Ricordo ancora i gusti: fior di latte, malaga e stracciatella. Tre nomi diversi che però corrispondevano... allo stesso sapore!!!!
Che pacco, ragazz*! Tutto avrei pensato fuorché che tutti i gusti, mangiati ad occhi chiusi, fossero indistinguibili!
(N.d.R.: nell'arco di un anno la suddetta gelateria ha chiuso)
Ero mortificata. Un po' sì, lo ammetto, anche per non essere riuscita a fare nulla con le mie manine ma soprattutto per essere incappata in un gelato...che definir tale era davvero un complimento immeritato.
Ogni anno, quindi, quando si avvicina "l'evento", il fantasma del compleanno del 2015 viene a bussare alla mia porta.

Cosa posso preparare per LoveOfMyLife???
La risposta alla suddetta domanda è arrivata con questo post  di "Fatto in casa da Benedetta"! Mi è sembrato che fosse proprio la scelta ideale per diversi motivi:

1. Non possiedo la gelatiera ma in rete avevo già visto circolare diverse ricette di gelato che non ne prevedono l'utilizzo, ricette che mi hanno sempre incuriosito ma che non ho mai provato.
Quale occasione migliore, quindi, per scoperchiare questo vaso di Pandora e trovare una nuova dipendenza?!?
2. Il caldo infernale faceva guardare il forno con terrore
3. La ricetta non presentava grosse difficoltà e poteva essere preparata anche in più giorni, cosa che ho fatto perché volevo "tramare nell'ombra" cioè tenere LoveOfMyLife all'oscuro di tutto.

Rispetto alla ricetta originale ho utilizzato:
- per la decorazione:  dei mini wafer alla nocciola (al posto delle nocciole) che fortunatamente anche nei giorni a seguire hanno conservato la loro fragranza (senza ammollarsi, per intenderci).
ed oltre alla panna ho aggiunto anche il mascarpone avanzato dalla confezione acquistata.
- al posto della vanillina, l'estratto di vaniglia fatto da me



Ingredienti per uno stampo di 18cm di diametro:
  • 500 ml. di panna fresca non zuccherata
  • 350 gr. crema spalmabile alle nocciole
  • 170 gr. latte condensato
  • 170 gr. wafer alla nocciola 
  • 50 gr. mascarpone
  • 40 gr. zucchero a velo
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia
Per decorare:
  • 100 ml. di panna da montare non zuccherata
  • 100 gr. di mascarpone 
  • un cucchiaino di zucchero a velo 
  • mini wafer alla nocciola
Strumenti:
  • carta da forno (per rivestire la teglia + 6 fogli per i dischi di crema spalmabile)
  • stampo a cerniera di 18 cm
  • matita 
  • ciotola di 12cm di diametro circa  (o comunque più piccola dello stampo)
  • spatola
  • vassoio
  • cucchiaio
  • trita-tutto
  • ciotola
  • fruste
  • sac à poche
  • coltello 
Ho suddiviso la lavorazione in 3 giorni e nel seguente modo:
- Giorno 1: preparazione dei dischi di crema alle nocciole + rivestimento della teglia con carta da forno
- Giorno 2: preparazione del fondo della torta, della crema ed assemblaggio della torta stessa
- Giorno 3: decorazione finale

Preparazione
Giorno 1:
Utilizzando la ciotola di 12cm ho disegnato con la matita 5 dischi - su altrettanti fogli di carta da forno - non al centro ma il più possibile vicino al bordo, così


E qua apro una parentesi. 
In genere tendo ad ottimizzare l'uso della carta da forno...in questo caso no.
Dato che i dischi vanno disegnati con la matita (o penna o quel che volete voi) e che i dischi vanno messi a congelare impilati uno sull'altro (non so il vostro freezer ma il mio
è piccino perciò non li ho potuti tenere separati) per evitare che la matita (o penna o quel che volete voi) entrasse in contatto con il cibo, non ho solo applicato la crema sul
foglio girato al contrario (quindi con il disegno a contatto del piano di lavoro) ma, dopo aver applicato la crema, ho ripiegato l'eccedenza del foglio sulla crema stessa 
(in questo modo la matita del cerchio da mettere sopra non entrava in contatto con il disco di crema su cui veniva impilato). Non so se mi sono capita?!
Fine parentesi.

Ho quindi spalmato con la spatola la crema di nocciole sul disco cercando di distribuirla il più uniformemente possibile.
Ho ripiegato la parte in eccedenza del foglio sopra il disco di crema.
Ho riposto il foglio sul vassoio e messo in freezer.
Ho ripetuto queste operazioni per ciascun disco.
I dischi (che, ricordo, sono cinque) devono riposare almeno un'ora (da tenere a mente se a differenza mia non suddividete la preparazione in più giorni).

Ho poi foderato lo stampo con la carta da forno sia sul fondo che sui bordi avendo cura di farla aderire bene.

Giorno 2:
Ho tritato i wafer con il tritatutto, ho versato il composto nella teglia e l'ho compattato con il dorso di un cucchiaio e, successivamente, con le mani (per appianare bene).
Ho riposto la teglia in freezer e mi sono dedicata alla crema.
Ho versato nella ciotola il mascarpone, lo zucchero a velo e l'estratto di vaniglia e li ho lavorati con le fruste. Ho poi aggiunto la panna e continuato a montare fino ad ottenere
una crema morbida. Infine ho aggiunto il latte condendato e lavorato con le fruste ancora qualche minuto in modo da amalgamare bene il tutto ed ottenere una crema liscia e morbida.
Ho inserito la crema nella sac à poche, estratto la teglia dal freezer ed applicato uno strato di crema sul fondo di biscotti (partendo dal centro l'ho distribuita in maniera circolare).
Ho estratto un disco di crema spalmabile dal freezer, l'ho staccato dalla carta da forno e l'ho applicato sulla crema.
Ho continuato in questo modo anche per altri 3 dischi e sull'ultimo (quindi il 4°! Insomma: ve ne dovrà avanzare uno) ho distribuito dell'altra crema.
Ho livellato bene la superficie della crema e sbattuto la teglia sul tavolo un po' di volte per far compattare bene il composto.
Ho riposto in freezer. La torta deve riposare almeno 6-7 ore.

Giorno 3 (ossia il giorno di servizio):
Ho montato insieme panna, zucchero a velo e mascarpone in modo da ottenere una crema soda.
Ho estratto la torta dal freezer, rimosso l'anello della teglia e la carta da forno (sia dai bordi che dal fondo) e messo la torta sul piatto di servizio.
Ho preso l'ultimo disco di crema di nocciole e l'ho applicato sulla torta e poi ho guarnito alternando ciuffetti di panna e mascarpone con i quadrotti di wafer
tagliati a metà per la diagonale (l'ipotenusa del triangolo ottenuto va messa a contatto della torta). Ho poi fatto un ultimo ciuffo di panna centrale e lì sopra ho messo un mini-wafer intero.
Ho poi messo in freezer.
La torta va estratta dal freezer almeno 20 minuti prima di tagliarla e servirla.



Veramente ottima! Una torta gelato con i contro c@##i!!! Ehm...
Un abbraccio,
a presto!
LaGio' Riccia.

sabato 15 ottobre 2016

Torta al cioccolato fondente e ganache al cioccolato bianco e Tanti auguri a me!

Questa storia ha inizio un sabato di tanti diversi 39 anni qualche anno fa.
Verso le h. 9:50 del mattino nella sala parto di un ospedale in quel di Imperia, venne al mondo una graziosa bambina. Appena uscì dal ventre materno, tutti rimasero colpiti dalla sua testolina riccioluta e dalle sue manine avvitate.
La mamma era stremata ma contenta. Da tempo voleva regalare quel delizioso frugoletto alla sua primogenita.
I nonni paterni, così come la sorella maggiore, accorsero subito e se ne innamorarono.

Come andò veramente:

In un sabato mattina di tanti diversi 39 anni qualche anno fa.
Verso le h. 9:50 del mattino nella sala parto di un ospedale in quel di Imperia, venne al mondo una bambina lunga lunga (55 cm) e secca secca (3,150 gr...che non sono pochi ma per quella lunghezza...) tutta rugosa. Appena uscì dal ventre materno, la prima cosa che mostrò fu il suo sederino  (che non è un modo velato di dire che aveva la faccia da...), ella, infatti era podalica.
La mamma era stremata ma contenta. Da tempo voleva regalare una sorellina alla sua primogenita.
I nonni paterni, così come la sorella maggiore, accorsero subito.
Il nonno paterno appena la vide esclamò, rivolto alla nuora, "beh...non ti credere di aver fatto chissà cosa! Un' altra calabrese pisciasotto che si fa tanta pipì addosso".
Apro una parentesi:
mio nonno paterno era di mentalità un po' ristretta. A suo avviso a sud di Roma erano tutti "calabresi". Lo diceva con fare che poteva sembrare dispregiativo...ma poi di fatto ha voluto un gran bene alla mamma (pugliese) e buona parte dei suoi amici erano davvero provenienti dalla Calabria.
Chiudo la parentesi.
E poi, commosso, si produsse in una sonora soffiata di naso nel fazzoletto rigorosamente di stoffa.
La sorella maggiore vide la sorellina secca, rugosa, pelata e con le dita lunghe lunghe ed esclamò: "Sembra uno screpiùn" (che è un termine ligure usato per identificare dei rettili...tipo gechi).

Fine della storia.
La mia storia. Ogni volta che la mamma me la racconta rido.
Tutto è iniziato lì...e tutto ciò che ho visto, vissuto mi ha fatta diventare ciò che sono ora.

Quindi visto che oggi è il mio compleanno, vi posto la ricetta di una torta che ho fatto qualche settimana fa per il compleanno della mamma di LoveOfMyLife. E' una torta al cioccolato che vi stupirà per la sua scioglievolezza, il suo gusto intenso di cioccolato e la bontà della sua crema.
Ho trovato la ricetta sul blog di Seddy. Mi sono persa tra tutte le sue torte bellissime...ma quando ho visto lei...come il dottor Frankenstein mi sono ritrovata ad esclamare: "SI - PUO' - FA-REEEEEEEE!!!!"
Trovate la ricetta originale qui. Andate a vederla perché è tutta un'altra cosa, rispetto alla mia ^_^ ma pazienza...c'ho messo tanto amore nel farla :-).
Io, come sempre, scrivo la mia versione con quelle che sono state le mie modifiche.

INGREDIENTI:
  • 150 gr di farina 00
  • 30 gr di cacao amaro in polvere + 1 cucchiaio per la teglia
  • 150 gr (erano 165) di zucchero
  • 100 gr di burro a temperatura ambiente
  • 2 uova di media grandezza
  • 85 gr di cioccolato fondente fuso (io ho usato 50 gr. di fondente all'85% e 35 gr.al 70%)
  • 125 gr di panna acida (non ho trovato il latticello)
  • 1/4 di cucchiaino di lievito
  • 1/4 di cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • un pizzico di sale
Per la farcia e la decorazione:
  • 100 gr di cioccolato bianco
  • 300 ml di panna
  • un cucchiaino di zucchero a velo (*)
  • marmellata di pesche tabacchiere (*)
  • scagliette di cioccolato dorate (*)
  • (*): mie aggiunte

Strumenti:
  • 2 ciotole
  • 1 spatola
  • 1 setaccio
  • fruste elettriche
  • 2 pentolini + una bastardella per sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente
  • una grattugia
  • un coltello
  • uno stampo apribile di 18 cm di diametro
  • una sac à poche
  • una bocchetta a stella
  • una bocchetta tonda grande
  • carta da forno (ho tagliato un cerchio e due strisce per i bordi)
  • una gratella per dolci
  • un pennello in silicone
Preparazione:
Per prima cosa ho preparato lo stampo. Ho unto con del burro per far aderire bene il disco di carta da forno sul fondo e le strisce per i bordi. Ho spolverato con un cucchiaio di cacao amaro.
Ho acceso il forno impostando la temperatura di 180°C.
Ho fatto fondere a bagnomaria il cioccolato fondente ed una volta fuso completamente vi ho messo un cucchiaino di estratto di vaniglia ed ho amalgamato. Ho messo da parte per far freddare.
In una ciotola ho setacciato le polveri (farina, cacao, lievito, bicarbonato e sale).
In un'altra ciotola ho lavorato il burro morbido con lo zucchero fino a farlo diventare chiaro e spumoso (ho iniziato a lavorarli con le fruste elettriche e poi ho amalgamato con la spatola). Ho aggiunto le uova (uno alla volta attendendo che il primo fosse ben incorporato prima di aggiungere il secondo).
Ho poi aggiunto il cioccolato fuso ormai freddo.
A questo punto ho iniziato ad incorporare 1/3 delle polveri e l'ho amalgamato con una spatola.
Ho aggiunto metà della panna acida ed amalgamato. Poi il secondo terzo di polveri, poi l'ultima metà di panna acida e per finire l'ultimo terzo di polveri.
Ho versato il composto nella teglia ed infornato per 50 minuti (ho usato lo stecchino per verificare l'effettiva cottura),
Ho sfornato la torta e l'ho messa a freddare.
Nel frattempo ho messo le fruste e la ciotola in cui montare la panna nel frigorifero (gli ultimi 10 minuti prima di usarle le ho messe nel freezer).

Ho grattugiato il cioccolato bianco e l'ho fatto fondere a bagnomaria. In un altro pentolino ho fatto scaldare 100 ml di panna e l'ho unita al cioccolato fuso e li ho messi a raffreddare nel frigorifero.
Ho poi montato altri 100 ml di panna in un'altra ciotola ed una volta pronta l'ho unita con delicatezza con movimenti dal basso verso l'alto al composto di cioccolato bianco e panna.

A questo punto ho diviso la torta in due dischi. Ho messo la base sul piatto di portata e vi ho chiusto attorno il cerchio dello stampo con cui l'ho cotta. Ho riempito la sac à poche con la bocchetta liscia della crema ed ho coperto il disco.
Ho ricoperto con il disco superiore ed ho messo a freddare in frigorifero per tutta la notte.
Ho messo a freddare anche la ciotola e le fruste per poi usarle il mattino seguente per la decorazione.

Il mattino seguente, utilizzando un coltello per staccare i bordi della torta dal cerchio, ho liberato la torta dal cerchio. Ho spennellato il disco superiore della torta ed i bordi con la marmellata (se è troppo solida scaldatela in un pentolino e continuate a mescolare finché non è fredda).
Ho ricoperto bordi e parte superiore della torta con delle scagliette di cioccolato dorate.
Ho poi montato 100ml di panna con le fruste e quando queste ultime iniziavano a lasciare il segno delo loro passaggio sulla panna, ho unito lo zucchero a velo ed ho finito di montare.
Ho riempito la sac à poche con bocchetta a stella e decorato la torta con dei ciuffetti di panna.

Questo è il risultato:



Beh...che dire??? Tanti auguri a me!!!




A presto!
LaGio' Riccia