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martedì 8 marzo 2022

Zuppa di zucca e riso basmati integrale - La mia coccola

Chi frequenta questo "angolino" sa che non sono molto prolifica nelle mie pubblicazioni.

Da un po' di tempo a questa parte, infatti, ho realizzato che la pubblicazione di un post al mese, generalmente nella sua parte iniziale, è un ritmo che riesco a tenere ed a conciliare con ciò che è al di fuori della websphere.
Salvo poi riservarmi il piacere di pubblicare anche di più se tempo e "botta di ispirazione" me lo consentono.

Ci sono, però, quei mesi - tipo questo, guarda un po' - in cui l' ispirazione, lo slancio, il tempo ma soprattutto l' umore mi frenano.  

Mi piace quando passate a trovarmi e mi scrivete che vi ho strappato una risata, per me questo è un complimento bellissimo perché farvi ridere o mettervi allegria è un modo che ho di coccolarvi, ecco. Quando ho l' umore a terra, quindi, mi interrogo sempre sullo scrivere o meno un nuovo post perché vorrei che qui trovaste sempre spensieratezza ed allegria. 

Capita quindi che mi dica:
"E' già quasi il 10 del mese e non hai ancora steso due righe, porca paletta! Che vogliamo fare?!?!?" 

E così ci penso e mi dico che beh... questo posticino l' ho creato non solo per chi passa a leggere ma anche per me che pubblico e, che, in fondo, scrivere, sebbene sottotono (rispetto ad esempio al post scorso, quello dei baci di dama) può far del bene a me per prima.

Lasciate quindi che condivida con voi una ricetta che per me è una vera e propria coccola - decisamente adatta alla giornata grigia e fredda là fuori - e che mi sono sparata proprio oggi a pranzo.

Una bella zuppa veloce e con pochi ingredienti. Corroborante, calda e che fa anche tanto bene al cuoricino ed allo spirito.

Per questa ricetta ho utilizzato la zucca Hokkaido (ne avevo fatto scorta, in freezer, quando ancora se ne trovavano in giro), in assoluto la mia preferita perché ha un sapore delizioso, quasi di castagna, e perché è anche molto pratica dato che se ne mangia anche la buccia (che lavo utilizzando uno spazzolino, tipo quello da unghie, dedicato a soli scopi culinari) ma ovviamente potete scegliere la qualità che più preferite o che trovate ancora dal vostro verduriere di fiducia.

Io l' ho gustata con del riso basmati integrale (cotto "alla vera maniera", come indicato sulla confezione), un filo di olio evo a crudo (unico condimento usato) e del pepe. 

INGREDIENTI per la zuppa (3 porzioni abbondanti):
  • 450 gr. di zucca a dadini mondata e lavata (io ho usato la mia zucca preferita: la Hokkaido)
  • 1 finocchio di medie dimensioni
  • 2 carote piccole
  • 1 zucchina chiara di quelle grosse, siciliane
  • acqua 
  • 1 rametto di rosmarino
  • qualche foglia di salvia
  • sale grosso
  • peperoncino in fiocchi (si può omettere)
  • olio evo
  • pepe
  • riso basmati integrale (a piacere) ottima anche con il riso Venere

STRUMENTI per la zuppa:
  • pentola capiente
  • coperchio
  • spago da cucina
  • cucchiaio grande 
  • mestolo
  • tagliere
  • coltello
  • pelapatate
  • frullatore o minipimer
STRUMENTI per la cottura del "VERO BASMATI" (come viene definito sulla confezione):
  • colino 
  • carta assorbente 
  • pentola 
  • cucchiaio
  • alluminio 
  • coperchio

PREPARAZIONE

Per prima cosa ho lavato il rametto di rosmarino, la salvia e li ho legati con lo spago da cucina.
Ho riempito la pentola d' acqua e vi ho aggiunto rosmarino e salvia ed ho messo a bollire. 
Nel frattempo ho mondato e lavato la verdura. La zucca era già pulita e tagliata a dadini di circa 2,5cm per cui mi sono dedicata alle carote (pelate con il pelapatate) che ho tagliato a rondelle non troppo spesse,
alla zucchina (spuntata) che ho diviso in due e poi affettato non troppo spessa ed infine il finocchio che ho diviso in quattro spicchi ed affettato ottenendo delle sfoglie abbastanza sottili.
Quando l' acqua ha raggiunto il bollore, ho tuffato le verdure, dato un giro con il cucchiaio e coperto con il coperchio.
A bollore di nuovo raggiunto, ho tolto il coperchio, girato ed atteso la cottura delle varie verdure. A me sono occorsi una quindicina di minuti scarsa.
A cottura ultimata ho rimosso il rametto di rosmarino e salvia e con l' aiuto di un mestolo ho messo la minestra nel frullatore, ho aggiunto del sale grosso e dei fiocchi di peperoncino, ho azionato ed atteso che il minestrone raggiungesse la consistenza desiderata (ossia l' ho lasciato agire, settato su velocità 2, fintantoché non ho finito di lavare la pentola di cottura).
Arrivati a questo punto la zuppa è pronta per essere conservata o consumata!

Come anticipato prima, io ho cotto il riso basmati integrale a parte seguendo le indicazioni sulla confezione per la cottura del "vero basmati" ma nulla vi vieta di lessarlo semplicemente in acqua bollente.
Riporto beceramente le indicazioni. Il riso che ho usato se lessato normalmente in acqua bollente  cuoce in 10 minuti, per cui regolatevi voi con le tempistiche della cottura del "vero basmati".
Ho messo il riso nel colino e l' ho passato sotto l' acqua corrente. Ho scolato, versato il riso su doppi fogli di carta da cucina e l' ho tamponato.
Ho poi versato un filo d'olio d'oliva nella pentola, fatto scaldare e messo a tostare il riso.
Ho poi coperto con l'acqua sufficiente a coprire tutto il riso e pareggiato con il cucchiaio.
Ho chiuso la pentola con un foglio di alluminio, coperto con il coperchio e fatto cuocere per 10 minuti.
Le indicazioni non riportano il sale. Sappiate che io ho provato a metterlo, grosso, prima dell' aggiunta dell' acqua ed ho notato che ogni volta che l' ho fatto il riso risultava troppo al dente per i miei gusti. 
Consiglio, quindi, di salare, con sale fino, a cottura ultimata. 
Passati i 10 minuti ho spento il fuoco e lasciato riposare per 5 minuti.
Ho poi scolato il riso dall' acqua in eccesso e l'ho aggiunto alla mia zuppa. 
Un filo d'olio ed una macinata di pepe nero in grani et voilà!






A presto!
LaGio' Riccia

lunedì 26 gennaio 2015

Lasagne Verdi con Zucca, Gorgonzola ed Amaretti

Durante le vacanze natalizie, come ben sapete, mi ero riproposta di lanciarmi nella produzione di diverse leccornie: il panettone, i Cannelloni alla zucca con gorgonzola della dolce Silvia... ma purtroppo avevo fatto i "conti senza l'oste" - oste che in questo caso è stata l'influenza.
Domenica ho deciso di riprendere quel programma ed iniziare a mettere dei segni di spunta.
"E' tempo di cannelloni" mi sono detta (tanto più che ho sempre un po' di zucca da smaltire).
Dopo aver constatato, con un rapido colpo d'occhio all'orologio, che erano ormai passate le h.11, la parte più pragmatica della sottoscritta ha preso il sopravvento ed ha trasformato i cannelloni in lasagne ^_^...tanto più che in dispensa c'era una confezione di sfoglie verdi essiccate.
La ricetta è dunque quella presa dal condominio ma l'ho semplificata utilizzando le sfoglie già pronte e non lessate.

N.B.: non avendo lessato le sfoglie, ho fatto una besciamella un po' più liquida, rispetto alla ricetta originale, ho aggiunto 2 cucchiai di latte alla purea di zucca e diminuito le dosi di parmigiano. Avendo usato del gorgonzola dolce (avessi avuto quello piccante l'avrei usato eccome!!)  ho salato la purea di zucca e diminuito la quantità di amaretti.


INGREDIENTI per la besciamella:
  • 600 ml. di latte parzialmente scremato fresco
  • 50 gr. di burro
  • 40 gr. di farina 00
  • noce moscata (a piacere)
  • sale
Strumenti:
  • una pentola anti-aderente a bordi alti
  • un pentolino in cui intiepidire il latte
  • un setaccio
  • un cucchiaio di legno
  • pellicola per alimenti
Preparazione della besciamella:
Ho messo il latte in un pentolino e l'ho messo ad intiepidire sul fuoco.
Nel frattempo ho messo il burro nella pentola e l'ho fatto fondere a fiamma dolce.
Una volta fuso, vi ho setacciato la farina e, sempre tenendo la pentola sul fuoco, ho amalgamato bene il tutto. Quando il composto di burro e farina è diventato color nocciola, ho tolto la pentola dal fuoco e gradualmente vi ho aggiunto il latte  tiepido ed ho mescolato fino a far sciogliere burro e farina.
Ho poi rimesso la pentola sul fuoco e, sempre a fiamma dolce, ho continuato a mescolare finché non ha raggiunto la consistenza desiderata (un po' liquida).
Una volta pronta la  besciamella l'ho trasferita in un contenitore e l'ho coperta con la pellicola per alimenti (senza PVC) in modo tale che nel freddarsi non si creasse la "pellicina".


INGREDIENTI per la purea di zucca:
  • 600 gr. di polpa di zucca al netto degli scarti
  • 80 gr. di parmigiano reggiano grattugiato
  • 140 gr. di gorgonzola dolce (tutto quello che avevo!!)
  • 45 gr. di amaretti 
  • 2 cucchiai di latte parzialmente scremato
  • noce moscata (a piacere)
  • sale
Strumenti:
  • una pentola anti-aderente a bordi alti
  • un cestello per la cottura a vapore
  • un frullatore ad immersione
  • una terrina
  • un coltello
  • un tagliere
  • un cucchiaio di legno
Preparazione della purea di zucca:
Ho tagliato a tocchetti la zucca e l'ho cotta al vapore.
Con un frullatore ad immersione l'ho frullata, ho aggiunto il gorgonzola tagliato a pezzetti ed ho amalgamato.
Ho aggiunto gli amaretti tritati finemente, insaporito con una grattatina di noce moscata e mescolato.
Ho aggiunto il parmigiano grattugiato, mescolato il tutto, pucciato il dito, assaggiato e conseguentemente aggiustato di sale.
Dato che il composto mi sembrava un po' troppo "denso" ho aggiunto i due cucchiai di latte.

INGREDIENTI per 4 porzioni:
  • 10 sfoglie di lasagne verdi essiccate
  • besciamella
  • purea di zucca
  • 30 gr. di parmigiano grattugiato
  • mandorle a lamelle (a vostro piacimento)
  • qualche fiocchetto di burro
Strumenti:
  • una pirofila in ceramica (io ne ho usata una quadrata in cui stavano 2 sfoglie per strato)
  • un cucchiaio
Preparazione delle lasagne verdi alla zucca, gorgonzola ed amaretti:
Per prima cosa ho acceso il forno impostando la temperatura di 220 °C.
Ho imburrato leggermente la pirofila e messo un leggero strato di besciamella.
Vi ho adagiato sopra due sfoglie una accanto all'altra, ho coperto con besciamella e con la purea di zucca ed ho mischiato il tutto.
Ho ripetuto questo iter per 5 strati.
Ho cosparso l'ultimo strato con parmigiano grattugiato e mandorle a lamelle e completato con qualche fiocchetto di burro qua e là

Quando il forno ha raggiunto la temperatura impostata ho infornato, a media altezza, per 25 minuti.
Trascorsi i 25 minuti, ho azionato il grill e fatto cuocere per 3 minuti per far sì che si creasse una bella crosticina.

Ho aspettato 10 minuti prima di servire.










Il sapore è davvero sorprendente!!!
Un piatto veramente goloso :-).

Buona scorpacciata!!
LaGio' Riccia.





venerdì 16 gennaio 2015

Vellutata di zucca e BUON COMPLEANNO Tata!!!!

MiaMamma: "Oggi vado al mercato. Ti serve qualcosa?"
MeMedesima: "Mah...guarda...mi servirebbe della zucca! In queste vacanze natalizie vorrei provare a fare una ricetta sfiziosissima che ho visto su un blog. "
MiaMamma: "ah sì?! Che ricetta?"
MeMedesima: "Cannelloni alla zucca con gorgonzola!"
MiaMamma: "ah...però!! e quanta te ne serve?"
MeMedesima: "guarda...mi tengo larga...600-800 gr. al netto degli scarti quindi direi non più di un kg"
MiaMamma: "D'accordo."

E fu così che mi ritrovai con 2,6 kg (sì sì avete letto bene) di zucca.
Perché è ovvio, no?!
Quando ho visto quel "bestione" di zucca (vi lascio immaginare la mia espressione: parevo un coniglio accecato dai fari!!!) ho guardato mia madre e le ho chiesto "Ma...è una falsa grassa, vero?? Cioè questo è un chilo di zucca???"
MiaMamma: "gliel'ho detto al verduriere che me ne serviva 1kg! Lui mi ha fatto vedere ma a me sembrava talmente poca!"
E non aggiungo altro. 

Purtroppo durante le vacanze non sono riuscita a provare la ricetta della dolcissima Silvia: il mio stomaco al solo sentir nominare "gorgonzola, besciamella, etc.." prometteva fuochi d'artificio e così...mi sono concessa una bella VELLUTATA di zucca.
La mia prima vellutata. Pubblico oggi questa ricetta perché questo piatto è una delle passioni che accomunano me e la mia sorellona che oggi compie gli anni!!!!
AUGURI Tataaaaaaaaa!!!!!


INGREDIENTI per 2 piatti abbondanti:
  • 500 gr. di polpa di zucca
  • 3 patate piccole
  • 1 porro
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • olio evo per soffriggere
  • 700 ml. di brodo vegetale
  • sale (a piacere...io per esempio non l'ho messo perché il brodo era già saporito di suo) 
  • un filo d'olio ed una macinata di pepe per guarnire
Strumenti:
  • uno spelucchino
  • un coltello
  • un tagliere
  • una pentola
  • un coperchio
  • un cucchiaio di legno
  • un frullatore ad immersione
Preparazione:
Ho mondato, lavato e ridotto a tocchetti della stessa dimensione sia le patate che la zucca.
Ho mondato, lavato e tritato il porro, la carota ed il sedano e li ho messi a soffriggere con un po' d'olio in una pentola.
Ho poi aggiunto la zucca e le patate, sfumato con il brodo, (se volete salare questo è il momento!!) coperto con un coperchio e fatto cuocere a fiamma dolce finché sia la zucca che le patate non sono diventate morbide (ossia si tagliavano con un griss...ehm con un cucchiaio di legno!!!).
Raggiunta la cottura ho spento e frullato fino ad ottenere la densità desiderata.





Beh...io l'ho servita con del prosciutto crudo sardo tagliato a listarelle ed abrustolito in un padellino...ma anche "nature" è buona lo stesso!!!!

Vi abbraccio e...buon w.e.!!!!
LaGio' Riccia

giovedì 23 ottobre 2014

Risotto alla zucca con julienne di speck croccante

Ottobre è il mio mese preferito.
Gli alberi si colorano di rosso.
I primi freddi (stamane poco fuori Torino c'erano 5 °C ^_^) fanno tornare la voglia di coccolarsi con una buona tazza di tisana fumante, sfogliando una bella rivista di cucina o leggendo un bel libro.
Il profumo di caldarroste, per le vie del centro, risveglia ricordi lontani di quand'ero piccina e la mamma ci preparava le caldarroste a casa, con la padella bucherellata.
E poi è il mio mese!!!
Ben 37 anni fa vidi i natali in quel di Imperia. Era un sabato, il 15, ed io nacqui con parto cesareo alle ore 9:50 del mattino.
Uno scheletrino - così mi racconta mia mamma poiché dacché ne ho memoria io mi sono sempre vista "morbida" - di 3,120 kg per 55 cm di lunghezza (almeno una volta nella vita posso dire di essere stata magra!!!).
Mio nonno paterno, appena mi vide, esclamò con candore ed affetto "sembra uno screpiùn" (n.d.r.: praticamente un geco).
(Tranquille: nonostante questo brusco inizio, mio nonno mi volle molto bene...diciamo solo che tendeva a non darne mostra, ecco).
Crebbi con una particolare avversione per le fotografie. Il flash mi spaventava. Una foto scattata il giorno del mio primo compleanno mi ritrae in braccio al papà (con tanto di basettone e dolcevita bianco come tanto si usava negli anni '70...sembrava uscito da un episodio di Starsky & Hutch), con salopette in velluto a coste blu scuro e dolcevita bianco anch'io (con ogni probabilità al mercato di Diano Castello c'era stata una svendita), lucciconi agli occhi per lo spavento che mi ero presa a causa del flash della macchina fotografica ed una bellissima zucchetta ornamentale in mano.
Sono passati un po' di anni, da allora, costellati di scaramucce con mia sorella finite come d'incanto quando, a detta sua, sono diventata improvvisamente simpatica.
Tante cose sono accadute. Belle e meno belle.
Le zucche ornamentali continuano sempre a piacermi (di + a mia mamma) ma mai quanto mi piacciono  (commestibili, eh!!!) nei risotti.
Mollo qui la storia della mia vita e vi lascio con questa ricettina che cucinai per la prima volta un anno fa circa, quando vennero a cena la mia amica Silvia con suo figlio Simi.

Ingredienti per 4 persone:
  • 320 gr. di riso Carnaroli
  • 350 gr. di zucca "Marina di Chioggia" tagliata a dadini
  • un piccolo porro di Cervere
  • 80 gr. di parmigiano reggiano
  • 750 ml di brodo vegetale
  • due cucchiai di olio evo
  • salvia tritata
  • una macinata di pepe nero
  • 100 gr. di speck tagliato a fettine sottili
  • sale grosso
Strumenti:
  • un tagliere
  • un coltello
  • una padellina
  • una pentola per il brodo
  • un tegame
  • un mestolo

Preparazione
Per prima cosa ho tritato finemente il porro.
Ho preso un tegame ed ho fatto appassire il porro con due cucchiai di olio evo.
Dopo qualche minuto ho aggiunto il riso e l'ho fatto tostare insieme ad una manciata di sale grosso.
Ho poi aggiunto la zucca a dadini (si scioglierà durante la cottura), l'ho fatta rosolare  e poi ho iniziato ad aggiungere il brodo, un mestolo alla volta e sempre aspettando che si assorbisse prima di passare al mestolo successivo.
Mentre il riso cuoceva, ho tagliato a striscioline lo speck. Cinque minuti prima della cottura del riso ho messo a scaldare una padellina sul fuoco e, una volta calda, ho messo a dorare lo speck senza aggiungere condimento.
Raggiunta la cottura, ho spento il fuoco, spolverato con un po' di salvia tritata ed ho mantecato il risotto con il parmigiano grattugiato.
Dopo un paio di minuti ho servito nei piatti ed ho decorato con la julienne di speck croccante.

Che buono il risotto!!!!


lunedì 20 gennaio 2014

Voglia di... = Consapevolezza della ripresa

Ovvero: Risotto Zucca e Castelmagno

Erano circa 3 anni che l'influenza non mi riservava le sue attenzioni (ovviamente non ne sentivo la mancanza) ed invece la scorsa settimana è toccata anche a me.
Mi ritengo tutto sommato fortunata: me la sono cavata con febbre non molto alta e dolori di stomaco (come coliche) per circa 3 gg.
Lo stomaco in subbuglio ha azzerato la mia appetenza: non avevo voglia di mangiare e non me la facevano venire nemmeno tutti (ma quanti sono?!?!) gli spot di cibarie trasmessi sui vari canali tv.
Per cui...se la consapevolezza dello stare poco bene è - ahimé - dettata dalla completa assenza di fame, viceversa quando inizio ad avere "voglia di..." (e per "di..." non intendo di un generico "qualcosa di buono" - per rimanere nell'ambito degli spot - ma di un piatto ben preciso) allora capisco che comincio a stare meglio.

Quando ho raggiunto la consapevolezza della mia ripresa a seguito di questa leggera influenza? Quando mi è venuta voglia di un bel piatto di risotto zucca e Castelmagno.

Piccola nota: il Castelmagno è un formaggio stagionato prodotto nella zona del cuneese ed è un prodotto D.O.P.

Ingredienti per 2 persone:
  • 160 gr. di riso Carnaroli
  • 300 gr. di zucca tagliata a dadini
  • 1 scalogno
  • 500 ml. di acqua con un misurino di dado vegetale granulare
  • sale q.b.
  • 2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
  • 30 gr. di parmigiano grattugiato
  • 70 gr. di Castelmagno sminuzzato
  • 1 cucchiaino di salvia essiccata

Strumenti:
  • 1 pentola dai bordi alti
  • 1 pentolino (per il brodo!)
  • 1 tagliere
  • 1 coltello
  • 1 mestolo
  • 1 cucchiaio di legno

Preparazione:
Innanzitutto ho lavato, mondato ed affettato finemente lo scalogno e l'ho messo a soffriggere con due cucchiai di olio nella pentola a bordi alti.
Ho preparato il brodo vegetale.
Quando lo scalogno ha iniziato ad imbiondire ho messo a tostare il riso per circa 3 minuti ed ho salato (senza abbondare dato che il parmigiano ed il Castelmagno sono comunque dei formaggi molto saporiti).
Ho poi aggiunto i dadini di zucca ed ho irrorato con un mestolo di brodo vegetale che, nel frattempo, era arrivato a bollore.
Ho continuato ad aggiungere brodo a mano a mano che veniva assorbito dal riso e finché il riso non è stato cotto (così come la zucca che, nel frattempo,si è spappolata).
A cottura ultimata ho spento la fiamma, ho aggiunto il cucchiaino di salvia essiccata ed ho mantecato con il parmigiano ed il Castelmagno.
Ho atteso qualche minuto prima di impiattare.
Buon appetito!!!

martedì 12 novembre 2013

Zucca (o zuppa??) di legumi e cereali

Domanda: se nel frigorifero hai del brodo di zucca che langue... tu cosa fai?
Risposta: una bella zuppa di legumi e cereali!

Ma zuppa o zucca??? ^_^
Essendo un'amante delle zuppe la mia risposta in effetti non brilla in quanto ad originalità :-)
E' che per me le zuppe sono proprio una grande invenzione!
Appetitose, golose, calde, invitanti ma soprattutto: appaganti!
Mangi un bel piatto di zuppa fumante e poi non c'è bisogno di aggiungere altro!

Ingredienti per 2-3 persone:
  • 250 gr. di legumi e cereali secchi (io ho trovato quelli che non necessitavano di ammollo)
  • olio
  • un pezzo di sedano non troppo grosso
  • una carota piccola
  • mezza cipolla
  • un filino di olio da mettere a crudo (io ho usato quello piccante fatto dalla mia mamma)
  • pepe nero macinato
  • brodo di zucca


Qualche nota sul brodo di zucca:
1 - Lo avevo preparato facendo cuocere 700 gr. di zucca pulita, mondata e tagliata a pezzetti in un litro di acqua bollente cui avevo aggiunto la quantità di dado vegetale granulare suggerita sulla confezione dello stesso ed un rametto di rosmarino. Quando la zucca era quasi sfatta ho frullato il tutto in un mixer.
2 - Avendone a disposizione solo mezzo litro (la quantità avanzata dalla precedente ricetta) ho integrato con del brodo vegetale.
3 - Nulla vieta di sostituire integralmente il brodo di zucca con del semplice brodo vegetale

Altra nota:
L'assenza del sale tra gli ingredienti non è una dimenticanza. Non l'ho proprio usato!

Strumenti
  • un tagliere
  • un coltello
  • una pentola con relativo coperchio
  • un cucchiaio di legno
  • un mestolo



Preparazione
Ho messo a scaldare il brodo di zucca e nel frattempo ho tritato carota, cipolla e sedano e li ho messi a soffriggere con un filo d'olio nella pentola.
Ho aggiunto i legumi e cereali secchi e li ho tostati un po'.
Ho poi versato il brodo di zucca, ho girato con il cucchiaio di legno ed ho coperto con un coperchio.
Ho seguito le indicazioni della confezione di legumi e cereali ed ho fatto cuocere per 70 minuti avendo cura di controllare la situazione, ogni tanto, e di mischiare onde evitare che cereali e legumi si attaccassero sul fondo della pentola ed aggiungendo del brodo quando la zuppa si stringeva troppo (e poi dipende dai gusti: io la preferisco densa).
Ultimata la cottura ho servito nei piatti.
Ho aggiunto un filino di olio piccante ed una macinata di pepe nero.
(I vigili del fuoco non sono dovuti accorrere)

Bon apetit!!