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martedì 1 dicembre 2020

Frollini di farina di farro al burro salato e cioccolato bianco

Siamo a dicembre.

Di già!

Nulla può fermare lo scorrere del tempo.

Nel pensarlo mi sono chiesta se per caso fosse una frase vergata già da qualcuno. Ho prontamente aperto la pagina di ricerca di google e ne è uscito un elenco di link a siti di aforismi sul tempo ed il suo scorrere. 

Gli aforismi. Quand' ero più giovane piccina ricorrevo molto all' uso degli aforismi... forse perché era mia abitudine scrivere molte lettere, biglietti di auguri per qualsiasi circostanza, cartoline. Abitudine che con l' avvento degli sms, prima, e whatsapp poi è andata pian pianino scomparendo se non per casi davvero speciali.

Come ci sono arrivata? Ah sì, pensando allo scorrere del tempo! Tra l' altro mi sono ricordata che Jovanotti tanti anni fa cantava qualcosa in merito (canzone che ho sempre musicalmente detestato).

Dicembre è arrivato e non ho assolutamente idea di cosa ci riserverà. 
So che non vedrà LoveOfMyLife e me impegnati ogni sera nell' apertura dei pacchettini del Saccone dell' Avvento perché quest' anno, contrariamente agli scorsi, abbiamo deciso di comune accordo di soprassedere per impossibilità di approvvigionamento delle varie sorpresine (causa il famigerato "voi sapete chi").

Gli scorsi anni sapevo già in partenza che i giorni di festa sarebbero stati scanditi dalle seguenti liete ed imprescindibili tappe:

 - Vigilia di Natale: a casa dei genitori di LoveOfMyLife
 - Natale: pranzo dalle zie in montagna
 - S. Stefano: pranzo con la mia famiglia

quest' anno, invece, l' incertezza ha la meglio. Siamo tutti in trepidante attesa dell' enunciazione del nuovo Dpcm che sancirà dove, con chi e fino a che ora potremo festeggiare.

Nel frattempo la regione Piemonte è stata upgradata a "zona arancione" e sebbene riconosca che il poter uscire di casa senza la preoccupazione di poter essere considerata fuori legge perché ai limiti della zona consentita per la "passeggiata", dall' altra ho tanta paura che la gente, i più, si riversi per le strade... un po' come i tori a Pamplona nel giorno di San Firmino... con l' unica differenza che per i tori provo molta empatia.
Ieri nel percorrere in auto un viale che costeggia un grandissimo parco verde torinese (siamo finalmente riusciti ad andare a salutare i genitori di LoveOfMyLife), sono rimasta sconvolta dalla quantità di vetture parcheggiate. Numeri che nulla hanno da invidiare alle occasioni di scampagnate pasquali o estive. 
Stufi lo siam tutti di stare reclusi o di aver paura a muoverci ma appunto per evitare il reiterarsi o il prolungarsi di questa clausura, dovremmo tutti cercare di limitarci un po'.

Adesso basta, però. 

E' dicembre? Sarà un... "Unconventional December?", d' accordo, ma perché non ricondurlo, nei limiti del possibile, a quello degli anni scorsi? Come? Facendo ciò che siamo soliti fare in questo periodo ossia, per quanto mi riguarda, produrre biscottini, dolcetti, torte, pani, brioches. Non siete d' accordo? Secondo voi questo dicembre ci riserverà comunque solo cose brutte? Mettetevi all' opera lo stesso! Una buona coccola dolce fatta con le vostre manine vi porterà lo stesso un po' di conforto.

Io inizio con il postarvi questi biscottini che sono una comoda, velocissima e golosissima idea... sia come merenda con una buona tazza di tisana, caffè, cioccolata sia come fine pasto o come idea regalo!

Aggiungo che l' idea di questa ricetta viene da qui. Io ho solo usato una farina di farro integrale (quindi più scura) ed in quantità diversa.

INGREDIENTI per una 40na di biscotti (a me ne sono venuti 43 da 20 gr. cad.):

INGREDIENTI:

  • 150 gr. di zucchero di canna Demerara
  • 50 gr. di zucchero semolato
  • 200 gr. di burro leggermente salato morbido
  • 1 uovo medio
  • 200 gr. di farina integrale di farro
  • 200 gr. di farina 0
  • gocce / pepite / pezzi di cioccolato bianco a sentimento
STRUMENTI:
  • 2 ciotole
  • leccapentole
  • planetaria con frusta "K" (nulla vi vieta di lavorare il tutto a mano. io ho evitato perché le mie mani si scaldano troppo e troppo rapidamente)
  • pellicola per alimenti
  • teglie
  • carta da forno 
  • gratella per dolci

PREPARAZIONE

Per prima cosa ho lavorato i due zuccheri con il burro tagliato a tocchetti.
Una volta ottenuto un composto chiaro e spumoso, ho aggiunto l' uovo.
Amalgamato l' uovo, ho aggiunto gradualmente le farine e continuato a lavorare con la frusta "K" fino a completo assorbimento delle farine. Ho aggiunto il cioccolato bianco (io ho usato le decorazioni a base di cioccolato bianco della Pane Angeli perché languivano in dispensa da un po'). 
Tempo che le gocce si sono mescolate all' impasto, ho trasferito quest' ultimo sul tavolo e lavorato a mano brevemente per ottenere un panetto che ho avvolto in pellicola alimentare e fatto riposare per almeno 30 minuti (io l' ho lasciata 3 ore).
Passato il tempo del riposo, ho acceso il forno impostando la temperatura di 180°C e foderato due teglie (la leccarda più una teglia rettangolare più piccola) con carta forno.
Ho estratto l'impasto dal frigorifero ed iniziato a creare i biscotti.
Ho staccato un pezzetto di impasto da 20gr ciascuno, l' ho roteato tra i palmi fino ad ottenere una pallina che ho schiacciato e posizionato sulla teglia. Le palline vanno un po' distanziate (non troppo) perché l' impasto in cottura cresce leggermente.
Ho infornato per 15-18 minuti. 
Eccoli qua, in un pacchettino, per la sorella di LoveOfMyLife!









Deliziosi, mi dicono dalla regia. Io sono sempre a dieta -_-.
Vi abbraccio.
A presto,
LaGio' Riccia

lunedì 14 luglio 2014

Pan Bauletto Integrale e mai dire mai! ^_^

Come già scrissi qui, la colazione è il momento della giornata per me imprescindibile, più importante ed irrinunciabile.
Oggi, però, è avvenuto l'impensabile. E' accaduta una cosa che fino a ieri avrei creduto impossibile.
Ma - James Bond docet - Never say never!
Dopo oggi anche gli uomini si faranno crescere i capelli...ah no...quello accade già ed io ne ho un esemplare proprio in casa (tant'è che la prima volta che ho visto lo spot di quel panno per togliere la polvere, che recita "tu hai dei bei capelli. Anche lui ha dei bei capelli" mi immaginavo LoveOfMyLife agitare la chioma mossa dal vento...ed invece era un cane...va beh).
Dopo oggi si scoprirà che la terra è tonda...ah no...è già così.
Ok...la pianto. Penso di aver reso l'idea.
Stamane la Riccia si è svegliata e, udite udite, NON HA AVUTO VOGLIA DI FAR COLAZIONE!!!
Si è limitata a bere una tazza di thé con un po' di miele e poi è partita con aria baldanzosa (ma quando mai?!??! di lunedì, poi...!!!) verso la sede lavorativa.
Ovviamente, essendo moooolto previdente ed accogliendo con non poco scetticismo questa novità, la Riccia si è premurata di portarsi dietro quelle due fette di pane integrale con su una leccata (unità di misura morigerata applicabile alla sola confettura) di confettura di pesche che altrimenti sarebbero rimaste abbandonate in cucina.

Il pane che ho utilizzato è quello che nelle ultime settimane amo prepararmi con le mie manine.
E' un pan bauletto integrale che ho fatto per la prima volta un mese fa circa e che da allora non abbandono più perché mi appaga ed è profumatissimo.
Io lo affetto e poi preparo dei pacchettini da due fette caduno che avvolgo nell'alluminio e ripongo in freezer.
Una volta scongelato è tale e quale ad appena tagliato.
La ricetta l'ho trovata sul blog della carissima Elena. Questo è il link della ricetta originale cui io ho apportato le seguenti modifiche.
Nelle dosi di farina integrale ho incluso una metà di farina integrale di farro.
Ho utilizzato l'olio di riso al posto dell'olio evo.
Ho rivestito lo stampo con della carta da forno anziché oliarlo.
Ho spennellato il pane con del latte anziché con l'olio.
Tutto questo perché al mio primo tentativo l'olio si faceva sentire con prepotenza (sebbene cmq il pane risultasse sempre delizioso)

Al solito di seguito vi riporto la ricetta che ho fatto io in quanto le foto riguardano proprio quella! :-)


Ingredienti per un pan bauletto delle dimensioni di un plumcake regolamentare:
  • 150 gr. di farina integrale biologica di grano tenero
  • 150 gr. di farina integrale di farro macinata a pietra
  • 200 gr. di farina manitoba
  • 150 ml. di acqua
  • 150 ml. di latte parzialmente scremato
  • 80 gr. di olio di riso
  • 15 gr. di zucchero semolato
  • 15 gr. di sale fino
  • 10 gr. di lievito di birra fresco
  • un po' di latte per spennellare il pane prima di infornarlo
Strumenti:
  • un pentolino in cui far intiepidire il latte con l'acqua
  • una terrina 
  • un cucchiaio di legno
  • pellicola trasparente
  • uno stampo da plumcake rivestito con carta da forno
  • un pennello in silicone
  • una gratella per dolci

Preparazione
Per prima cosa ho fatto intiepidire l'acqua con il latte e vi ho sciolto il lievito di birra fresco e lo zucchero.
Nella terrina ho mescolato le farine setacciate ed il sale, vi ho praticato un buco in centro e vi ho versato i liquidi (latte con acqua, lievito e zucchero + olio).
Ho mescolato il tutto con il cucchiaio di legno e quando ho cominciato a faticare, sono passata alle mani.
Ho impastato finché non ho ottenuto un impasto che si facesse plasmare a palla (cosa avrà voluto dire?!?!).
Ho coperto la terrina con della pellicola trasparente ed ho lasciato riposare 2 ore (tempo necessario a far raddoppiare il volume dell'impasto).
Una volta lievitato, ho rovesciato l'impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato, l'ho pressato delicatamente (mi rendo conto che sembra un po' una contraddizione, eh?!?) con i polpastrelli fino a fargli assumere i connotati di un rettangolo (...).
La lunghezza del pan bauletto corrisponderà al lato + lungo dello stampo da plumcake.
Ho foderato lo stampo con la carta da forno e vi ho adagiato il salamone (tranquilli, nonostante io lo definisca così, vi assicuro che questa rimane sempre la ricetta di un pane) così ottenuto.
Ho coperto con i lembi della carta da forno in eccedenza ed ho fatto riposare ancora un'oretta.

Prima della scadenza dell'ora ho acceso il forno impostando la temperatura di 180 °C.

Trascorsa l'ora ho spennellato il pane con un po' di latte ed ho infornato per 45 minuti.

Una volta sfornato ho messo il pan bauletto a raffreddare su una gratella.
Questo pane si lascia affettare senza opporre resistenza né sfaldarsi  (adoro quando sono così collaborativi!!!). Una meraviglia!!

Buona colazione!!!
LaGio' Riccia 






...e con questo pane partecipo a "Panissimo" evento creato da Barbara (www.myitaliansmorgasbord.com)  e Sandra ( www.sonoiosandra.blogspot.com) e ospitato questo mese da La Greg.

 

martedì 25 marzo 2014

Panini di farina integrale di farro e farina kamut senza lievito

Da golosona quale sono, ho sempre subito il fascino dei "lievitati"...ma sempre e solo come "consumatrice".
Poi la scoperta: i lievitati creano dipendenza anche nella loro produzione!!!!
Ebbene sì: sono caduta anch'io in questo fantastico vortice :-)
Ho ceduto alle lusinghe di ricette meravigliose, mi sono lanciata ed il risultato è stato al di sopra di qualsiasi mia aspettativa.
Avendo una mamma bravissima nell'arte culinaria e soprattutto negli impasti di qualsiasi tipo (dalla pasta ripiena alla focaccia ligure), ho sempre guardato a lei come al traguardo da raggiungere.
Quando abitavo ancora con lei, ogni tanto mi cimentavo nell'impasto a mano di qualcosa.
Il risultato era sempre lo stesso: io iniziavo, lei si materializzava alle mie spalle, notava qualcosa che non andava, pronunciava la fatidica frase "non così! Ti faccio vedere", io tentavo di riprendere il controllo della situazione senza riuscirci ed alla fine della fiera di mio c'era solo la pesata degli ingredienti (sarà per questo che, ancora adesso, è l'operazione che meno mi piace nella preparazione di una ricetta??).
In me, quindi, si era fatta largo l'idea di non essere propriamente "portata" per gli impasti (la ragazza si applica ma non ottiene il risultato sperato).
Ora che non vivo più sotto lo stesso tetto della mamma, ho già prodotto dei lievitati (panettone, nodini, focacce, girelle..di alcuni non ho ancora postato la ricetta...spero di riuscire a rimediare presto) di gran successo...ma ogni qualvolta mi approccio ad una nuova ricetta...i timori "atavici" tornano a fare capolino - in questo frangente, per esempio - vedevo profilarsi scenari apocalittici di me che, anziché gustare panini fragranti, mi ritrovavo a lappare dei san pietrini pur di non dover ammettere la sconfitta e, peggio ancora, dover cestinare del cibo (seppur non commestibile!).

Da tempo volevo provare la ricetta del pane senza lievito (o SODA BREAD) e quando ho trovato la ricetta di questi panini mi sono detta "Comincio da qui!".
E' andata bene!!
Il risultato sono stati dei panini profumati, "pieni" e dal gusto particolare.
Ne sono uscite 8 pagnotte che io ho deciso di congelare perché il soda bread si conserva solo due giorni.
Alla ricetta originale ho apportato due varianti:
1. anziché usare solo farina di kamut ho usato anche la farina di farro integrale
2. al posto dello yogurt magro ho usato quello intero (perché quello passava il convento....ossia ho toppato nell'acquisto).
Vi riporto di seguito la mia ricetta mentre vi ricordo che quella originale l'ho presa al link sopra (nel blog "I biscotti della zia" della bravissima Consuelo).

Ingredienti per 8 panini:
  • 300 gr. di Farina di farro integrale (+ quella per il piano di lavoro)
  • 200 gr. di Farina di Kamut
  • 500 gr di yogurt bianco intero
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiaini di bicarbonato
  • 1 cucchiaio di olio e.v.o. (+ quello per spennellare i panini prima di infornarli)
  • semi di sesamo
 Strumenti:

  • una terrina per mescolare yogurt ed olio
  • una ciotola capiente per impastare
  • un setaccio
  • un taglia mele
  • una leccarda rivestita di carta da forno
  • pennello in silicone
Preparazione:
Ho acceso il forno impostando la temperatura di 225 °C.

In una terrina ho mescolato l'olio con lo yogurt. Nella ciotola ho setacciato le due farine con il bicarbonato, lo zucchero e per ultimo il sale. 
Ho aggiunto lo yogurt con l'olio ed ho impastato energicamente fino ad ottenere un impasto sodo e compatto (per questo ho dovuto aggiungere, ad occhio, della farina di farro in più).
Ho rovesciato l'impasto sul tavolo infarinato ed ho continuato ad impastare. Ho staccato dei pezzetti di pasta in modo da formare delle palline da 120 gr. circa l'una e le ho incise in superficie con l'utensile per tagliare la mela. 
Ho messo i panini distanziati sulla leccarda rivestita di carta da forno, li ho spennellati con dell'olio e li ho cosparsi di semini di sesamo.

Ho infornato nella parte intermedia a 225°C per 15 minuti e poi li ho messi nella parte più bassa e li ho fatti cuocere per altri 30 minuti alla temperatura di 200°C.

Trascorso questo tempo li ho sfornati e messi a raffreddare su una gratella per dolci.