Visualizzazione post con etichetta grano saraceno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta grano saraceno. Mostra tutti i post

martedì 8 luglio 2014

Paperelle ai cereali - La coccola post gavettone

Ditemi un po'...come siete messi, voi, a bombe d'acqua?
Allo stato attuale, e mi ritengo assolutamente fortunata, ne ho collezionata una sola (le ultime parole famose).
Ieri sera alle ore 19:36 mi trovavo su un treno ad alta velocità di rientro dalla mia trasferta
lavorativa e sul tabellone "Acquazzoni della Riccia" campeggiava uno ZERO bello tondo.
Venti minuti dopo, invece, si è registrato un cambiamento.
Nel percorrere la distanza auto-portone di casa (4 dico 4 passi) mi sono infracicata tutta!!
In pratica un gavettone mi è piovuto in testa dal cielo.
Ho imbarcato acqua nei piedi (a tal punto che mi aspettavo spuntassero delle paperelle di plastica tra un dito e l'altro), la camicetta è diventata una seconda pelle (e fortuna che non era bianca ma colorata e a fantasia altrimenti avrei potuto gareggiare per "Miss maglietta bagnata 2014"), i jeans all'improvviso pesavano 5 kg in più (manco ci fossero stati dei piombini appesi al fondo) ed i capelli??? Gocciolavano letteralmente!! ^_^
In effetti cosa potevo pretendere dal mio ombrellino da borsetta??
Insomma...fronteggiare una bomba d'acqua con un ombrello che ha la stessa resistenza di uno di quei deliziosi ombrellini da cocktail (io da piccola li usavo come ombrelli para-sole per la Barbie...lo facevate anche voi????) fa tanto Don Chisciotte contro i mulini a vento, ecco!

Quindi visto il tempo ballerino, visto il fresco che ci sta riservando questa strana estate...
ho deciso di regalarmi dei biscottini squisiti da mangiare con una buona tazza di thé, deliziosi da
pucciare in un tazzone di latte ma anche ottimi da sgranocchiare a secco :-) e - perché no? -  se il caldo dovesse mai decidere di essere dei nostri, secondo me fanno la loro bella figura anche con una spalmata di gelato cremoso, magari alla vaniglia.
Tra i vari - tanti - stampini che ho a casa quando ho visto queste deliziose paperelle, beh, non ho avuto dubbi. Spero comprendiate!!!!!! :-)

Ma passiamo alla ricetta. Proviene dal bellissimo blog Breakfast at Lizzy's
Qui sotto troverete la mia versione..io ho diminuito le quantità di zucchero e di burro ed ho aggiunto i semini presi da mezza bacca di vaniglia Bourbon.
Qui la ricetta originale.

Ingredienti per 30 biscotti:
  • 110 gr. di farina di riso
  • 50 gr. di farina di mais fumetto
  • 50 gr. di farina di grano saraceno
  • 40 gr. di amido di mais
  • 90 gr. di farina di mandorle
  • 150 gr. di zucchero integrale di canna
  • 100 gr. di burro freddo
  • 2 uova 
  • 2 gr. di lievito per dolci
  • i semini di mezza bacca di vaniglia Bourbon
  • una presa di sale
Strumenti:
  • un setaccio
  • una terrina 
  • uno spilucchino per prelevare i semini di vaniglia
  • un cucchiaio di legno
  • una forchetta 
  • una ciotolina
  • pellicola trasparente
  • mattarello
  • formine per biscotti
  • leccarda rivestita con carta da forno
  • una gratella per dolci

Preparazione
Nella terrina ho mescolato le farine setacciate ed il sale. Ho aggiunto il burro freddo a pezzetti ed ho mescolato fino ad ottenere un composto sabbioso.
In una ciotolina ho sbattuto le uova insieme ai semini della vaniglia (prelevati incidendo la bacca nel senso della lunghezza) ed ho aggiunto il tutto al composto sabbioso di burro, farine e sale.
Ho formato una palla omogenea che ho avvolto nella pellicola per alimenti e messo in frigo per almeno un'ora (io l'ho lasciata due orette abbondanti).
Trascorso il tempo ho acceso il forno impostando la temperatura di 180 °C.
Con l'aiuto di un mattarello ho steso l'impasto su un piano infarinato leggermente (lo spessore non superava i 5 mm).
Ho tagliato le paperelle con l'apposito stampino e le ho disposte sulla leccarda rivestita con carta da forno.
A questo punto il forno era in temperatura per cui ho infornato per 15 minuti (i biscotti sono cotti quando 
diventano belli dorati).
Una volta sfornati li ho messi a raffreddare su una gratella.

Ciau!!!
LaGio' Riccia 








lunedì 28 ottobre 2013

Sembra grano ma non è... torta di grano saraceno con confettura di mirtilli

...serve a darti l'ALLE-GRIAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!
Sono una grande esperta di cartoni animati anni '80. E' difficile che qualcuno riesca a cogliermi impreparata in materia.
Il mio preferito era "Pollon" anche se confesso di averne visto l'ultimo episodio non più di un mese fa su uno di quei canali in cui trasmettono cartoni animati "a manetta" ossia in continuazione.
(Fortunatamente non esistevano quando ero piccola altrimenti chissà quanta fatica avrebbe fatto mia mamma a schiodarmi dal televisore)
Ricordo che da piccola mi spanciavo dalle risate quando lo vedevo perché i personaggi non sembravano molto "in bolla"...per dirla tutta erano dei mattacchioni ed a rendere più divertente questa caratteristia era il fatto che erano delle divinità greche...quindi personaggi con una certa "credibilità" ed autorevolezza.
Quando sento nominare "Pollon" è immediata l'associazione con la canzoncina che veniva intonata dai personaggi quando la bimba "non ancora Dea" ricorreva al talco che ridava l'allegria perduta:
Sembra talco ma non è
Serve a darti l'allegria

Tutta questa introduzione per motivare la scelta del titolo della ricetta (la ragazza è un po' logorroica).
Ho scoperto, infatti, che il grano saraceno (o grano dei Turchi) non è un grano! E' una pianta spontanea appartenente alla famiglia delle polygonacee (come il rabarbaro, per esempio) che cresce nelle zone della Manciuria e della Siberia.
La farina che se ne ottiene non contiene glutine ed è ricca di amido.

Ora, finalmente, la ricetta!

Ingredienti per una teglia di 24 cm di diametro:

  • 180 gr. di farina di grano saraceno
  • 65 gr. di farina di mandorle
  • 75 gr. di zucchero di canna (mi sono tenuta un po' bassa vista la presenza delle mandorle nell'impasto, la farcitura con la confettura e la decorazione con zucchero a velo)
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • i semi di mezzo baccello di vaniglia
  • 2 uova
  • 80 ml. di olio di riso
  • 1 vasetto di yogurt (io ho usato quello bianco magro ma potete anche usarlo al limone o alla vaniglia)
  • 1 pizzico di sale


Per decorare:

  • zucchero a velo
  • 250 gr. di confettura di mirtilli


Strumenti

  • setaccio
  • fruste
  • una terrina in vetro in cui lavorare gli ingredienti
  • una teglia di 24cm di diametro
  • un cucchiaio di legno
  • un colino per spolverare il dolce con lo zucchero a velo
  • se decidete di non imburrare la teglia: carta da forno
  • un coltello abbastanza lungo per tagliare la torta
  • una tazza in cui lavorare la confettura di mirtilli


Preparazione
Ho acceso il forno impostando la temperatura di 180°C.
Ho lavorato per parecchi minuti le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema bella spumosa.
Ho aggiunto i semi di vaniglia (che ho estratto dal mezzo baccello dopo averlo inciso nel senso della lunghezza) e l'olio ed ho mescolato il tutto delicatamente con un cucchiaio di legno.
Ho setacciato nel composto la farina, la farina di mandorle, il lievito ed il pizzico di sale.
Ho usato lo yogurt (tutto) per aiutarmi ad amalgamare il composto quando questo diventava troppo duro a causa delle farine.

Ho imburrato ed infarinato la teglia, ma se volete che la vostra ricetta sia gluten-free allora vi consiglio di inumidire un foglio di carta da forno e di farlo aderire alla teglia.
Ho versato il composto ed ho cotto per 30 minuti circa alla temperatura di 180°C.
La torta è cotta quando infilandovi uno stuzzicadenti questo ne esce pulito.

Ho messo a raffreddare la torta su una gratella per dolci.
Una volta che la torta si è raffreddata completamente, l'ho tagliata in due e l'ho farcita con la confettura di mirtilli che prima avevo agitato con un cucchiaio in modo tale da renderla più spalmabile.
Ho poi spolverato con zucchero a velo.

Buona merenda!!!