I krumiri rientrano in quest'ultima categoria. Levatemi il pacco da sotto il naso perché sono perfettamente in grado - ed a secco!!!! senza per forza doverli inzuppare - di decimarlo senza nemmeno rendermene conto.
Se si effettua una ricerca su Google della parola "krumiri", il primo link restituito è quello di Krumiri Rossi del resto...chi non conosce quella magnifica scatola in latta rossa?
Ovviamente di mio ho dovuto aggiungere solo la manualità e la testa per i calcoli : ho dimezzato le dosi.
Ingredienti
- 152 gr. di burro
- 170 gr. di zucchero a velo
- 15 gr. di miele di castagno
- 20 gr. di uova
- 12 gr. di tuorli
- 100 gr. di latte intero fresco
- 434 gr. di farina di riso
- 4 gr. di lievito chimico
- sale
- fruste elettriche
- una ciotola
- una tazza in cui mescolare tuorli e uova
- un cucchiaio di legno
- una leccarda rivestita con carta da forno
- la spara biscotti o la sac à poche con bocchetta a stella
- una gratella per dolci
Ho acceso il forno impostando la temperatura di 180°C.
Con le fruste elettriche ho lavorato il burro ammorbidito aggiungendo lo zucchero a velo ed il miele.
Ho poi unito gradulamente i tuorli miscelati alle uova ed il latte freddo, poi il sale, il lievito e la farina di riso ed ho mescolato finché non l'ho incorporata tutta.
Ho inserito l'impasto all'interno della spara biscotti usando la bocchetta a stella ed ho dato forma (beh...sarebbe + corretto scrivere che ci ho provato) ai krumiri direttamente sulla leccarda rivestita di carta da forno ed ho fatto cuocere per 12 minuti.
Il libro suggerisce, come variante, l'utilizzo della farina di kamut o di farro al posto di quella di riso.
Li ho poi messi a freddare su una gratella per dolci.
Devo dire che la loro consistenza è davvero particolare. Sono friabilissimi e consumati qualche giorno dopo averli sfornati a me sembravano ancora più buoni!
Conservati in una scatola di latta a chiusura ermetica durano anche più di due settimane.

