Sapete, mi sono stufata un po' di questo malumore, di questo muso lungo che scopa a terra e del sopracciglio che spazzola il soffitto (sì, ho le sopracciglia volanti). Mi sento pronta a scrollarmelo di dosso..forse perché è venerdì?!?
Già perché il venerdì il mondo mi sorride ed io sorrido al cinguettio amabile degli uccellini (lo stesso cinguettio che il lunedì mi fa uscire i fumi dalle narici come un toro a Pamplona...beh forse il paragone non è così azzeccato...diciamo che mi fa imbizzarrire come i cavalli in Frankenstein Junior al solo nominare Frau Blücher).
Solo di venerdì è potuto accadere che anziché incavolarmi con i miei colleghi per non avermi avvisata di smettere di lavorare sugli ambienti di sviluppo che stavano per essere aggiornati (sono stata avvisata dai colleghi dell'azienda concorrente perché i componenti del mio gruppo di lavoro si erano dimenticati di me ^_^!!)...beh...sono scoppiata a ridere perché mi sono sentita un po' come uno di quei viet cong che si nascondono nei boschi con tanto di mitragliatrice alla mano e rami in testa perché sono convinti di essere ancora in guerra perché nessuno li ha avvisati che è finita. Negli anni '80 un sacco di serie televisive, film hanno affrontato il tema... Magnum P.I. (e che gran gnocco era con quel baffo, il cappellino da baseball e quel pantaloncino che solo Axl Rose è stato in grado di farmi dimenticare???), l' A-Team (era Murdock il mio preferito!!) e forse anche qualche film con Bud Spencer e Terence Hill.
Oggi è venerdì...ed è anche il compleanno della dolcissima Erica, la Cuocherellona... un mio sorriso ed un abbraccio tutto per te, stellina! Auguri, tesoro bello!
Ma ora basta divagare...veniamo a questo post qua...come vi dicevo, non ho prodotto molto materiale per il mio blog ed è per questo che rispolvero una ricetta che ho provato la bellezza di 14 mesi fa, che mi ha conquistata e che...beh...non mollerò +. E' la ricetta della focaccia senza impasto della bravissima Alice del blog La Cucina di Esme, ricetta che ho seguito alla lettera.
Ingredienti:
- 250 gr. di farina 00
- 250 gr. di farina Manitoba
- 300 ml. di acquatiepida
- 15 gr. di lievito di birra fresco
- 10 gr. di sale
- due cucchiai di olio evo
- 65 gr. di acqua
- 65 gr. di olio evo
- 10 gr. di sale
Strumenti:
- un pentolino (per intiepidire l'acqua)
- un setaccio
- una terrina capiente
- un cucchiaio
- pellicola per alimenti
- un panno di cotone
- una leccarda
- carta da forno
- una coppetta
- una forchetta
- una gratella per dolci
Preparazione
Innanzitutto ho fatto intiepidire l'acqua e vi ho sciolto il lievito di birra.
Nella terrina ho setacciato le farine, le ho mescolate con il sale e vi ho praticato un buco nel quale ho messo l'acqua tiepida con il lievito. Ho mescolato con un cucchiaio senza impastare.
Ho unto la superficie dell'impasto con l'olio ed ho coperto con la pellicola.
Ho lasciato riposare per 10 minuti e poi l'ho cappottato sulla leccarda foderata con carta da forno e leggermente unta. Ho unto la parte superiore dell'impasto (quella che prima era a contatto della terrina), ho coperto con altra carta da forno e con un panno di cotone. Ho lasciato riposare altri 10 minuti.
Successivamente ho steso l'impasto delicatamente con le dita partendo dal centro ed ho di nuovo coperto con carta da forno e panno di cotone. Ho lasciato riposare 20 minuti.
Prima dello scadere del tempo ho preso una coppetta e con una forchetta ho preparato l'emulsione sbattendo con vigore acqua, olio e sale.
Ho praticato delle fossette sull'impasto e vi ho versato l'emulsione sopra.
Ho lasciato riposare altri 20 minuti.
Trascorso questo tempo ho acceso il forno impostando la temperatura di 220°C. Una volta caldo ho infornato la focaccia e l'ho fatta cuocere 30 minuti.
E' stata davvero un'impresa ardua lasciarla raffreddare su una gratella per dolci.
Noi ce la siamo spazzolata senza vergogna e con tanta, tantissima soddisfazione!! :-)
A presto!
LaGio' Riccia.

