venerdì 2 dicembre 2016

Crostata con composta di ciliegie ed il Tallone della Riccia

Voi ce l'avete un tallone d'Achille?
Una cosa che proprio "non vi viene"?
Una cosa che provate a fare, impegnandovi strenuamente, prendendo tutti gli accorgimenti del caso...che, mentre vi ci cimentate, vi fa scorrere il rivolo di sudore lungo la tempia che manco Mc Gyver quando doveva decidere se tagliare il cavetto rosso o quello blu per disinnescare 'na bomba????
E nonostante gli n fallimenti (con conseguente frustrazione ed appello di tutti i santi a calendario seguito da espressioni del tipo "ma chi c@##o minkia cavolo me l'ha fatto fare???") voi ci provate comunque al grido di "prima o poi mi dovrà venire!"...e ci provate nonostante le percentuali di fallimento (rafforzate dal pregresso) siano alte.

Ebbene, non so voi (magari me lo scriverete), io ce l'ho!
Le crostate di pasta frolla.
Non elaborate, eh? Ma quelle semplici. Con la confettura.
Quelle con la griglia, per intenderci.
Proprio quelle che la maggior parte delle massaie sfornano con la stessa facilità con cui i miei capelli si annodano (n.d.r.: un po' come il cavetto di alimentazione del cellulare o le lucine dell'albero di Natale visto che è DICEMBRE!!!!).
Proprio quelle che tutti coloro con cui mi confrontavo mi dicevano "crostate???? ma sono la cosa più stupida da fare!".
(stessa cosa mi accadeva prima di imparare a nuotare - io nata al mare ho imparato alla veneranda età di 28 anni ossia 20 anni dopo il mio trasferimento in Piemonte ^_^ -
tutti ma proprio tutti ne erano capaci! Ed una volta imparato...ho scoperto che di gente che non sa nuotare ce n'è parecchia).

Ora immaginate di essere assalite da una voglia di ciliegie in pieno novembre.
E vi imbattete magicamente nel barattolo di composta di ciliegie del super.
E vi accorgete che quel barattolo è proprio accanto a quello di confettura di albicocche del Roero fatto dalla vostra mamma.
Ed improvvisamente vi viene voglia pure di albicocche (ed è sempre novembre).
E vi imbattete nella ricetta di una crostata dal risultato garantito.
Ora.
A voi non verrebbe di farvi una bella crostata di pasta frolla???
A voi che pasta frollate come se non ci fosse un domani e con la stessa disinvoltura con cui vi lavate i denti?
Penso proprio di sì. Perché è venuto anche a me nonostante il tallone d'Achille di cui sopra.

La ricetta della frolla arriva da qui.
Tra parentesi le mie variazioni.

CROSTATA con composta di ciliegie

INGREDIENTI per 2 crostate di 18cm di diametro::
  • 330 gr. di farina 00
  • 150 gr. di burro morbido (erano 165)
  • 1 uovo intero grande (era medio)
  • 2 tuorli piccoli
  • 130 gr. di zucchero
  • buccia di un limone 
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaino raso di lievito per salati 
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia 
  • 300 gr. di composta di ciliegie per la prima crostata
  • 300 gr. di confettura di albicocche del Roero per la seconda
  • burro per la teglia
  • farina di riso per la teglia
Strumenti:
  • 1 ciotola
  • fruste elettriche
  • 1 setaccio
  • 1 spatola
  • 1 cucchiaino
  • pellicola trasparente
  • mattarello
  • spianatoia
  • una forchetta
  • 1 teglia da 18 cm di diametro (io ho usato uno stampo con cerniera)
  • 1 rotella per tagliare le strisce di impasto.
Preparazione:
Ho messo il burro ammorbidito, lo zucchero, la buccia di limone, l'estratto di vaniglia, il pizzico di sale in una ciotola ed ho montato (con la stessa serenità di un novellino che sale su un toro meccanico) il tutto con le fruste elettriche.
Continuando a mescolare ho aggiunto un uovo alla volta avendo cura di attendere che il primo si amalgamasse bene prima di aggiungere il secondo.
In ultimo ho setacciato la farina ed il lievito sul composto e lavorato il tutto con una spatola.
Ho compattato ed ho formato una palla che ho avvolto nella pellicola e messo a riposare per due ore in frigorifero (la ricetta diceva 4).

Nel frattempo ho imburrato lo stampo e l'ho infarinato con della farina di riso.

Passato il tempo di riposo ho iniziato a sudare!!!
Scherzo.
Ho acceso il forno impostando la temperatura di 170°C.
Ho infarinato leggermente la spianatoia, diviso in due pezzi l'impasto.
Ho preso uno dei due pezzi ed ho iniziato a tirare la frolla con il mattarello fino ad ottenere un disco dello spessore di 3 mm.

Ho steso il disco sullo stampo e, magia, non si è rotto ^_^.
Con i rebbi della forchetta ho bucherellato l'impasto e vi ho steso sopra la marmellata.
Ho lavorato i ritagli di pasta e da essi ho ricavato le strisce con cui decorare la mia crostata.

Ho infornato per 40 minuti (fino a che l'impasto non era bello dorato).

Quando ho sfornato la crostata...beh...ero commossa!!!
Come scritto nella ricetta originale: aspettare almeno 20 minuti prima di tagliarla!

Noi l'abbiamo mangiata fredda :-).

Questa è la crostata con composta di ciliegie...


 ...e questa è quella con confettura di albicocche del Roero...

A presto!!!
LaGio' Riccia.

10 commenti:

  1. Io ho il tallone di Achille per il salato in prevalenta insaccati ma, non posso più una tantum solo. I dolci per fortuna mai stata golosa ora mi sono anche proibiti e mi sfogo con figli, passo a lei le ricette ed in cambio un microscopito pezzettino anche rigorosamente una tantum. Chi si acconta gode dicono :D
    Passato ricetta a figlia e a te buona fine settimana.

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    1. uhhh allora aspetto di sapere com'è andata la crostata di tua figlia :-)))))

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  2. Io ho proprio l'ansia da frollazione! Soprattutto per quelle infamissime striscette! Bravissima Riccia!
    Baciottoli ♥

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    1. L'ansia? Tu? :-D
      Grazie!!! Però, ad onor del vero, più che brava io...è perfetta la ricetta!!!! :-)
      un bacione

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  3. Direi che nonostante tutto te la sei cavata benissimo O_O le crostate sono una favola..adesso dovrai trovarti un'altro tallone di Achille :-P

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    1. ciao Consu!!!! Uhhhh so' piena di talloni!!! Più di un millepiedi :-))))
      grazie mille! un bacione

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  4. Ma tu fai finta!! Guarda che spettacolo di crostata ti è venuta, scusa! Tu per "tallone d'Achille" intendi in cucina o anche fuori? In cucina, non saprei ... più o meno mi viene tutto ... fuori dalla cucina, ne avrei un elenco pieno! Intanto complimenti e buona domenica

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    1. Ciao Terry!!! In realtà questa è la prima crostata che mi viene decente! Quindi è merito della ricetta :-)))
      Beh...dato che qui pubblico ricette, alludevo a talloni culinari :-P. un bacione e grazie dei complimenti!!

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  5. Ma è bellissimaaaa....e soprattutto è descritta benissimo! BRAVA!

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    1. Ma grazie di cuore, tesoro! :-) Un abbraccio

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