lunedì 12 febbraio 2018

Pan Bauletto alla Curcuma e semi

Un novembre di tanto tempo fa 31 anni fa qualche anno fa, una bimba riccioluta abbandonò il ridente entroterra ligure per trasferirsi con la sua mamma e la sua sorellona in quel di Torino.
Ella rimase affascinata da quegli spazi enormi rispetto alla sua amata Diano Castello, dai tram, dalla prima ed abbondante nevicata, dal fatto che lì chiamassero la sua adorata "focaccia" con il buffo nome "pizza bianca" ma, soprattutto, dalla bontà di quei grissini cicci cicci che terminavano con una punta croccante e morbida dentro.
I grissini migliori mai mangiati prima!
Un sacco di Parecchi Diversi Qualche anno fa l'ormai grande cresciuta ella fece un tour della città "alla scoperta della Torino magica e misteriosa" e, tra le tante particolarità legate alla meravigliosa città in cui ella aveva la fortuna di abitare, scoprì che proprio Torino è la patria del "grissino".

La LEGGENDA...
...narra che il giovanissimo duca di Savoia Vittorio Amedeo II, di salute cagionevole e d'aspetto gracilino, soffriva di dolori allo stomaco.
Un dottore di allora, Teobaldo Pecchio, ricordandosi del rimedio (crosta del pane secco al posto del pane con abbondante mollica) con il quale la sua mamma lo aveva curato dal mal di stomaco, andò dal panettiere reale e gli commissionò un pane molto cotto e con poca mollica.
Il panettiere si mise subito all'opera ed iniziò ad allungare le ghërse (tipo di pane consumato all'epoca) tenendole dai lembi e tirandole fino ad aprire completamente le braccia.
E fu così che nacque il ghërssin.
Ma questa è, appunto, la leggenda...la storia narra qualcosa di diverso. Qui  troverete qualche dettaglio in più.
...Fine della LEGGENDA

Ed ora mi chiederete: "tutto molto bello... ma il titolo di questo post recita 'Bauletto curcuma e semi" mica 'Grissini curcuma e semi'????"
Sono contenta della vostra domanda!!! ehm
Dovete sapere che in una piazza del centro di Torino c'è un panificio che ha grissini di tutti i tipi:
gorgonzola e noci, olive, pizzaiola, etc...
addirittura grissini dolci!

Ovviamente, sebbene un po' cresciutella, non ho perduto la mia passione per i grissini ed una volta scoperto questo panificio delle meraviglie, ogni tanto vi faccio qualche blitz.
Quest'estate il panificio dava bella mostra di una novità chiamata "rubatà della salute" ossia grissini con curcuma e semi di sesamo.
Quel bel colore giallo...i semi di sesamo...in un attimo sono stati miei e...che deliziosa scoperta! La curcuma donava all'impasto un sapore delicato che si sposava in maniera eccezionale con il sesamo.
E subito ho pensato "chissà con il pane?!?!?!?" ed è da qui che è nata l'idea di modificare la ricetta del pan bauletto che preferisco aggiungendo la curcuma e diversi semi (oltre al sesamo io ho usato i semi di chia, di girasole, di lino e di papavero). Semplicemente ho sciolto la curcuma nei liquidi usati per sciogliere il lievito e poi ho messo dei semi di chia nell'impasto, prima di arrotolarlo, e cosparso gli altri semi prima di infornare il pane.

Vi copio la ricetta del pan bauletto con le modifiche da me apportate.


Ingredienti per un pan bauletto delle dimensioni di un plumcake regolamentare:
  • 300 gr. di farina 0
  • 200 gr. di farina manitoba
  • 150 ml. di acqua
  • 150 ml. di latte parzialmente scremato
  • 2 cucchiaini da caffé di curcuma
  • semi a piacere (ho usato semi di chia all'interno ed all'esterno un mix di semi di girasole, papavero e lino)
  • 80 gr. di olio di riso
  • 15 gr. di zucchero semolato
  • 15 gr. di sale fino
  • 10 gr. di lievito di birra fresco
  • un po' di latte per spennellare il pane prima di infornarlo
Strumenti:
  • un pentolino in cui far intiepidire il latte con l'acqua
  • una terrina 
  • un cucchiaio di legno
  • pellicola trasparente
  • uno stampo da plumcake rivestito con carta da forno
  • un pennello in silicone
  • una gratella per dolci

Preparazione
Per prima cosa ho fatto intiepidire l'acqua con il latte, ho aggiunto la curcuma e mescolato e poi ho sciolto il lievito di birra fresco e lo zucchero.
Nella terrina ho mescolato le farine setacciate ed il sale, vi ho praticato un buco in centro e vi ho versato i liquidi (latte con acqua e curcuma, lievito e zucchero + olio).
Ho mescolato il tutto con il cucchiaio di legno e quando ho cominciato a faticare, sono passata alle mani.
Ho impastato fino ad ottenere una palla.
Ho coperto la terrina con della pellicola trasparente ed ho lasciato riposare 2 ore (tempo necessario a far raddoppiare il volume dell'impasto).
Una volta lievitato, ho rovesciato l'impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato, l'ho pressato delicatamente con i polpastrelli fino a fargli assumere i connotati di un rettangolo (...).
La lunghezza del pan bauletto corrisponderà al lato + lungo dello stampo da plumcake.
Ho cosparso l'impasto con i semi di chia (ovviamente dopo la cottura i semi interni si staccheranno...questo perché i semi non sono stati impastati...) ed ho arrotolato stretto il rettangolo.
Ho foderato lo stampo con la carta da forno e vi ho adagiato il salamone (tranquilli, nonostante io lo definisca così, vi assicuro che questa rimane sempre la ricetta di un pane) così ottenuto.
Ho coperto con i lembi della carta da forno in eccedenza ed ho fatto riposare ancora un'oretta.

Prima della scadenza dell'ora ho acceso il forno impostando la temperatura di 180 °C.

Trascorsa l'ora ho spennellato il pane con un po' di latte, ho cosparso con i semi vari ed ho infornato per 45 minuti.

Una volta sfornato ho messo il pan bauletto a raffreddare su una gratella.





Quanto mi è piaciuto questo pane!!! Spero piaccia anche a voi :-)
A presto!!!
LaGio' Riccia

18 commenti:

  1. Tanti tanti tanti anni fa, ma proprio tanti c'era una bambina che proprio odiava il pane. Suo padre diceva che insieme ai piatti bisognava sempre mangiare il pane, se non volevi il pane allora non avevi fame e andavi a letto senza cena. La bimba era testarda e spesso andava a letto senza cena, forse era per quello che era smilza e seccarella.
    Poi la bimba è cresciuta, è diventata vecchia ed è cambiata molto. Ora vivrebbe solo di pane, potrebbe rinunciare a tutto ma non al pane, ed infatti non è più seccarella. E le piacciono sopratutto i pani del tipo "famolo strano" ;-)

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    1. :-D ma daiiiii!!!!
      Grazie d'aver condiviso un tuo ricordo!!!
      Io chiederò a mia mamma se x caso è mai esistito un tempo in cui il pane non mi garbata...Ma mi sa di no!! ^__^
      Un abbraccio

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  2. M alo sai che mi hai convinta?! proverò a rifarlo con la mia pasta madre..ho già l'acquolina :-P

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    1. Davvero????? Contenta io!!!!
      Cmq oltre a farne una questione di sapore....a me ha conquistato quel bela giallo vivo!! :-)

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  3. Mi ero chiesta del perché il post parlasse di grissini ma la ricetta era sul panbauletto. Poi leggendo ho capito!!! :-) :-)
    Vorrei fare incursione anche io in questo panificio ......
    Il panbauletto è meraviglioso.

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    1. In effetti l'ho presa un po' alla larga...Ma mi piaceva l'idea di condividere una curiosità legata alla città in cui vivo tanto più che l'ispirazione mi è venuta proprio dai grissini!! :-)
      Guarda...Io devo stare alla larga da quel panificio perché se quando ci passo davanti è aperto, entrare è un attimo! :-O
      Grazie d'essere passata :-)

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  4. Mi piace sì, questo pane! Mi sono letta tutta la storiella con attenzione, sarebbe capitato la stessa cosa anche a me, anzi la prossima volta che vado da mia cugina mi faccio portare nel forno delle meraviglie!

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    1. Contenta che ti piaccia!!! A me hanno conquistato il suo colore così vivo ed il sapore della curcuma :-).
      O mamma...pensa se andassimo insieme...cosa ne resterebbe di quel panificio???? ;-)))

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  5. Conoscevo la leggenda e qualcosina di vero cè smepre :) buono questo bauletto. Buona giornata.

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    1. Ciao! Sì, buono davvero :-). Buona serata!!!

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  6. Ah ma sei tornata? Ciao e che bel panbauletto hai portato!!! Anche io ogni tanto lo faccio usando la curcuma e tanti bei semini, quindi immagino quanto sia buono. Mi piace la tua leggenda, io non la conoscevo. Un bacio, vado a leggermi l'altra ricetta. A presto

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    1. Ciao Terry!!! Eh...sì! Son tornata :-P
      Contenta che il pan bauletto ti sia piaciuto!
      Per me è stata una piacevole sorpresa la curcuma nel pane :-)
      Un abbraccio!

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  7. Mi piacerebbe proprio tanto fare un giro in quel panificio....uscirei carica come Babbo Natale :)
    Fantastico questo pan bauletto, adoro sia la curcuma che i semini!
    A presto.

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    1. Guarda..io sono solo tanto contenta di non avercelo sotto casa!!!! :-D
      Sembra fatto per te, allora. Provalo daiiiii!!! ;-D
      A presto!!!

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  8. Leggerti è come fare un'iniezione di buonumore e positività.
    Meraviglioso il Pan Bauletto!
    Un abbraccio,
    MG

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    1. Ma grazie!!!! E tu mi rendi tanto felice con le tue parole!
      Un bacione

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