martedì 9 gennaio 2018

Naked Carrot Cake

ovvero: "La Camilla desnuda"

Immaginate di prendere parte ad un evento.
Immaginate di vedervi offrire una fetta di torta.
La guardate. E' una fetta di torta da credenza.
Il colore è chiaro? gusto pulito? MICCCCHELEEEEE! ah no scusate l'interruzione
Dicevamo: il colore è aranciato.
La consistenza è umida.
All'interno un sottile strato di crema bianca.
Dopo aver assaggiato il primo boccone e, nel mio caso, aver proferito anche un sonoro "Minkia che buona!" decidete che di quella torta dovete sapere tutto.
Immaginate di scoprire, in quegli anni in cui le torte dai nomi "furesti" (n.d.G.: stranieri) stavano timidamente iniziando a fare capolino sulle tavole italiane, che il nome
di cotanta squisitezza è "Carrot cake".
Così vi informate perché, chiaramente, da quel momento è come se il vostro nome fosse "Gollum" e quello della torta fosse "Tessssoro".
Immaginate la felicità nel trovare la ricetta (IN LINGUA ITALIANA!!) di cotanta bontà.
Immaginate di iniziare a scorrere l'elenco degli ingredienti con famelico interesse per capire se avete tutto l'occorrente per farla subito!! Perché è chiaro che deve essere vostra.
Poi però vi scontrate con un numero... un mesto "5" che però accostato alla parola "uova" provoca un impercettibile tremolio alla vostra palpebra inferiore destra.
Decidete di ignorare quel tremolio e di proseguire nella lettura e vi scontrate con un numero ben più alto di quel "5"...vorreste leggervi accanto la parola "farina" ma con una fitta al cuore
trovate la parola "burro" (ed evidentemente il dolore è opera del colesterolo che si sente subito chiamato in causa).
Ed è lì che pensate "Pazienza. Niente torta. Magari la crema...potrei rubarne la ricetta e riutilizzarla con un'altra torta più leggera..."
Superate la preparazione della torta che ormai avete già mentalmente cestinato e leggete:
"Ingredienti per la crema al BURRO"
E' come se foste sotto la doccia, una mano sconosciuta ed inguantata scostasse la tenda e voi, nel girarvi per il freddo provocato dallo spostamento d'aria, vi ritrovaste davanti qualcuno che vi vuole accoltellare.
Ed è a quel punto, che emettete quell'urlo disperato e lancinante:
"NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!"
seguito da un meno casto ma molto sentito:
"MA VVVVAFFANCULO VAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!"  che riporto più piccolo per semplice pudore.

Fine della mia storia d'amore con la Carrot Cake.

Passano gli anni.

In questi anni avete trovato e provato svariate ricette di torte di carote. Soffici, leggere, gustose.
Le avete fatte di ogni forma (tonde, rettangolari, quadrate) e di svariate pezzature (18 cm, 22 cm, 24 cm) ma anche a mo' di piccole brioche (sì,proprio come le "Camille").
Tutte deliziose.

E poi incappate in questa ricetta.

E decidete di farla...nonostante quella crema a base di mascarpone e panna...perché la quantità accettabile di uova e l'assenza di burro vi rimettono in pace con voi stesse e con il colesterolo.

Le quantità riportate nella ricetta originale sono per uno stampo da 22-24 cm.
Io mi sono amminchiata con le torte piccine picciò perciò ho fatto una torta da 18 cm e 5 camille.
Viste le dimensioni ridotte dello stampo da me scelto, per limitare gli avanzi di crema, ho deciso di usare quest'ultima (la crema) anche per farcire
la torta internamente (usando una bagna al Grand Marnier per inumidirla).

INGREDIENTI per uno stampo da 18 cm e 5 camille (tra parentesi gli ingredienti originali):
  • 250 gr di carote (al netto degli scarti)
  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di farina di mandorle
  • 100 gr di succo d’arancia
  • 200 gr di zucchero a velo vanigliato
  • 80 gr di olio di riso (nella ricetta originale: di semi di girasole)
  • 3 uova piccole
  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito per dolci
per la bagna al Grand Marnier:
  • 60 g di acqua
  • 40 g di Grand Marnier
  • 45 g di zucchero
per la crema al mascarpone:
  • 250 gr di mascarpone
  • 90 gr di zucchero a velo
  • 200 gr di panna da montare
STRUMENTI:
  • coltello
  • grattugia
  • spremi agrumi
  • mixer
  • ciotola
  • fruste elettriche
  • leccapentole
  • setaccio
  • stampo a cerniera da 18 cm + stampo per camille 
  • pentolino
  • sac à poche con beccuccio liscio e largo (possibilmente in acciaio...io ne ho usato uno in plastica e come vedete per le mie decorazioni ci sono ampi margini di miglioramento).
  • coltello
  • pennello
PREPARAZIONE della torta:
Ho preparato lo stampo: ho applicato un foglio di carta da forno sul fondo l'ho fissato chiudendo l'anello. Ho imburrato ed infarinato i bordi dello stampo.

Ho acceso il forno impostando la temperatura di 190°C.

Ho lavato, mondato e grattugiato le carote e le ho messe nel contenitore del mixer.
A parte ho spremuto l'arancia (dopo aver grattato la scorza) ed aggiunto il succo alle carote.
Ho unito l'olio ed ho frullato fino ad ottenere una crema omogenea.

A parte ho montato le uova con la buccia d'arancia e lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.
Ho poi aggiunto la farina di mandorle ed ho amalgamato con le fruste. Ho aggiunto il pizzico di sale, la crema di carote.
Ho amalgamato delicatamente con un leccapentole ed infine ho aggiunto la farina setacciata con il lievito.
Ho lavorato con le fruste fino ad ottenere un composto liscio.

Ho versato il composto nella teglia ed infornato impostando la temperatura a 180°C.

La ricetta originale prevedeva un tempo di cottura di 30 minuti. Per la mia torta (più piccola ma più alta) ci sono voluti 50 minuti di cottura.
In ogni caso io vi suggerisco, passati i primi 30 minuti,  di fare la prova stecchino e di regolarvi.
Lo stecchino deve fuoriuscire pulito.

Con il composto restante ho riempito uno stampo in silicone con 5 mezze sfere (le camille!!!) ed ho riposto in frigorifero finché la torta non è stata cotta. Per le camille il tempo di cottura è stato di 30 minuti.

Ora.
Dopo aver sfornato e sformato il dolce, si consiglia di lasciar trascorrere 3-4 ore prima del consumo.
Avendo l'idea di farcirla internamente, oltre che di decorarla, io l'ho lasciata riposare tutta la notte e l'ho farcita e decorata il giorno dopo.

PREPARAZIONE della bagna:
In un pentolino ho mescolato l'acqua con lo zucchero ed ho fatto sobbollire per 3 minuti.
Una volta freddo ho aggiunto il Grand Marnier. Se volete diminuire il grado alcolico, aggiungete il liquore quando acqua e zucchero sono ancora caldi in modo tale che l'alcool evapori.

PREPARAZIONE della crema:
Un'ora prima della preparazione della crema ho messo la ciotola da usare per montare la panna e le fruste nel freezer.
Ho montato a neve ben ferma la panna fredda con un cucchiaio di zucchero a velo preso dal totale.
L'ho messa in frigorifero.
Ho lavorato con le fruste il mascarpone e lo zucchero a velo fino ad amalgamarli.
Ho poi unito con delicatezza la panna montata lavorando con una spatola dal basso verso l'alto fino ad ottenere un composto vellutato.


ASSEMBLAGGIO E DECORAZIONE della torta:
Se non volete lasciar riposare la torta tutta la notte, lasciate almeno trascorrere le 3-4 ore di riposo prima di decorarla.
Ho messo la torta sul piatto di servizio (io ho usato un centrino in plastica rigida) e l'ho tagliata in due.
Ho bagnato abbondantemente il bordo inferiore con la bagna (io ho utilizzato un pennello...se avete uno spruzzino ancora meglio!).
Ho applicato il bordo dello stampo a cerniera attorno alla torta e l'ho chiuso.
Ho spalmato uno strato generoso di crema ed ho livellato bene.
Ho adagiato l'altro strato di torta e riposto in frigorifero per almeno 2-3 orette.
Trascorso il tempo di riposo, ho aperto il cerchio e l'ho tolto.
Ho decorato con la sac à poche facendo dei ciuffetti partendo dall'esterno e procedendo verso l'interno.
Ho rimesso la torta in frigorifero e ve l'ho lasciata fino ad una mezz'oretta prima di consumarla.

Che dire? Di una bontà per me commovente!!!! :-)))





Alla prossima...
LaGio' Riccia

24 commenti:

  1. Deve essere una vera delizia.
    Un grosso abbraccio e buon anno

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    1. Ciao Natalia!
      Sì, è davvero buona...o meglio: a noi è piaciuta tantissimo :-)
      Un grande abbraccio e tanti auguri anche a te

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  2. Che bello rileggerti, i tuoi post mi fanno morire dal ridere, che ci vuole in questo periodo. Non l'ho mai fatta neanche io, la crema al burro ha sempre turbato i miei sogni e se non ci metti la glassa godi solo a metà quindi non ho mai voluto provarla senza.
    Le ricette di Simona sono sempre un'assoluta garanzia, questa mi era sfuggita altrimenti mi ci sarei buttata pure io. Cosa che farò quanto prima

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    1. Stellina ben trovata!!!
      Grazie sono contenta di portar sorrisi soprattutto se "ci vuole in questo periodo" (spero nulla di grave!).
      Hai ragione, Simona è una vera garanzia ed ho perso il conto delle sue ricette che ho fatto e rifatto.
      Provala: è uno spettacolo!

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  3. Che bello rileggerti Riccina mia :-) Anch'io ho sempre avuto un debole per questa torta e ne ho riprodotte varie versioni, tutte delight e con crema al philadelphia, per giunta light!
    La tua proposta è bellissima e sicuramente farà ballare la lambada alle papille gustative ^_^
    A presto e non posso che approfittarne x farti i miei migliori auguri di felice 2018 <3

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    1. Zietta bella!!!! TAUUUUUUU!!!!
      A questo punto vengo a trovarti ed a saccheggiare il tuo ricettario on-line: proverò anche le tue versioni light.
      Un bacione enorme...che vale doppio! ;-)

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  4. MOlto golosa e altissima questa torta, brava!!!

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  5. Ciao cara! piacere di conoscerti e che bella sorpresa :) la torta ti è venuta un incanto e grazie di cuore per la citazione!Felice sopratutto di averti fatto fare pace con la carrot cake in qualche modo ;) ti aggiungo subito alla mia blog roll ti seguirò con piacere! un abbraccio e buona serata :*

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    1. Simona!!!!! Ciaoo!!!
      Grazie d'essere passata a trovarmi :-) e grazie dei complimenti! In realtà penso di dover migliorare un po' l'aspetto delle decorazioni con la sac à poche...perciò mi toccherà provare, provare, provare...una, due, tre volte!!! ;-) e già so dove trovare degli ottimi spunti: il tuo blog è davvero un'ispirazione ed una certezza.
      Un grande abbraccio.

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  6. Ciaoooo benritrovata tutto bene. ..auguri buon anno e ora buon proseguimento. Bella storia die questa nuda carota. . 😚 un abbraccio e buona serata 😚 😚

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    1. Ciao caraaaa! Ben trovata :-)
      Sì, tutto bene, grazie.
      un bacione

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  7. Ciao bella, che piacere ritrovarti! E che piacere rileggerti, certo questa torta è proprio da urlo, vedi che te la copio anche io! Un bacio grandissimo e buon anno... e non sparire più mi raccomando!

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    1. Ciaoooooo!
      Grazie mille, cara!
      Un bacione e buon anno anche a te

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  8. Wow direi deliziosa e piacevolissima!!Piacere di rileggerti e tantissimi auguri per un goloso 2018!!!!

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  9. E' davvero bello rileggerti! Se poi accompagni le tue parole con una delle mie torte preferite... :)
    Baci!
    MG

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    1. Maria Grazia,Ciao!!!!
      Grazie di cuore :-). Ma davvero è una delle tue torte preferite??? Bene!!
      Ti abbraccio

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  10. Una gran bella torta, che deve anche essere buona, buona ... bella da vedere che è quasi un peccato mangiar gnam!

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    1. Ciao George! Grazie!!! Però ti assicuro che il vero peccato è non provarla!!!! ;-)

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  11. Leggerti è sempre piacevolissimo e questa torta è deliziosa!
    baci
    Alice

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    1. Ciao Alice!!!
      Grazie d'essermi passata a trovare!!!!!! :-)
      Ma soprattutto delle bellissime parole.
      Ti abbraccio stretta!

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